Uno dei tanti settori che, negli ultimi anni, si è distinto in Italia per volume di investimenti e per opportunità di guadagno, è quello dell’affiliate marketing
Uno dei tanti settori che, negli ultimi anni, si è distinto in Italia per volume di investimenti e per opportunità di guadagno, è quello dell’affiliate marketing. La sua considerevole crescita, infatti, ha dimostrato quanto lavorare nel mondo delle affiliazioni possa essere un’attività proficua, soprattutto se prestata al servizio di alcuni mercati in particolare.
Dalla finanza agli e-commerce, dal turismo al betting, i settori in cui fare affiliazione sono tanti, per via delle opportunità di cui possono godere sia gli affiliati che i brand affilianti. Ma per trovare la rendita migliore nell’affiliate marketing, non bisogna considerare solo le commissioni per singola azione (che si tratti di un semplice lead o di una vendita conclusa), ma anche la continuità e la ricorrenza dei guadagni nel tempo, la concorrenza e la facilità di conversione. Vediamo quindi alcuni settori da cui poter ricavare una migliore rendita potenziale in Italia.
Affiliation marketing: i settori con rendita più stabile
Nel settore finanziario, il marketing di affiliazione sta risultando un investimento aziendale decisamente valido: sono tanti, infatti, i clienti che ricercano informazioni online per aprire un conto corrente, una carta di credito, per richiedere un prestito o un mutuo, per fare la cessione del quinto, per sottoscrivere un’assicurazione per l’auto o a vita.
Per questo motivo, gli affiliati che sono preparati sul campo finanza e assicurazioni, hanno in mano uno strumento altamente remunerativo per via dei lead di acquisito, ed anche per il costo per azione (anche conosciuto come CPA, ovvero l’importo medio che viene addebitato per una conversione generata dal suo link di affiliazione) spesso molto elevato, che può arrivare anche a 50-150€ per ciascun lead qualificato. Le aziende finanziarie, infatti, sono disposte a pagare molto per ottenere nuovi clienti.
Un altro settore in cui ritenere l’affiliazione una strategia di marketing funzionante, è quello degli e-commerce: portali di shopping online, dai colossi internazionali agli e-commerce verticali, fino ad arrivare ai marketplace più di nicchia, sono diventati un ambito di tendenza in cui gli influencer sono una delle figure più autorevoli per cercare consigli di moda, di tecnologia, di beauty e di molto altro.
Di pari passo, anche i blog in cui leggere le recensioni sui prodotti che si intendono acquistare sono una fonte importante a cui attingere, per questo gli affiliati (che non sono propriamente degli influencer) che si occupano di creare contenuti per i blog, possono accrescere le opportunità di diffusione dei loro link.
Uno dei settori che non conosce crisi (salvo incontrare fluttuazioni per via delle emergenze sanitarie o delle crisi economiche) come quello dei viaggi e del turismo non poteva che generare vantaggiose affiliazioni dirette con i tour operator più concorrenziali, ma anche tramite piattaforme famose come Booking, Expedia o GetYourGuide. Ricavare commissioni interessanti (più quelle legate alla stagionalità) offrendo consigli sui voli, sugli hotel in cui soggiornare, sui pacchetti vacanza più convenienti e completi, ma soprattutto sponsorizzando il turismo esperienziale, con attività locali da vivere in un viaggio di gruppo o in solitaria, non può che essere un punto di forza per gli affiliati.
Anche questo interessato da una costante crescita, il settore dell’iGaming e delle scommesse online è uno dei più remunerativi dal punto di vista delle affiliazioni (con un revenue share fino al 40-50%). In questo contesto, piattaforme specializzate come Affiliation Bet permettono agli affiliati di accedere a programmi strutturati e a modelli di guadagno basati sulla fidelizzazione degli utenti. Pur essendo un settore in cui bisogna sottostare alle regolamentazioni vigenti in Italia sul gioco online ed alle restrizioni pubblicitarie, in linea con le direttive del Decreto Dignità, proporre piattaforme in cui fare betting o giocare a poker ed al casinò online, può contribuire a indirizzare gli utenti e fidelizzarli a bookmaker sicuri che operano con le autorizzazioni dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Se, invece, si vuole propendere per la diffusione di contenuti di salute e benessere, si può guadagnare con le affiliazioni fornendo informazioni e consigli da veicolare su blog tematici, canali YouTube o funnel e-mail, a suon di link sugli integratori più utili, sui dispositivi wellness, sui programmi fitness o su consulenze varie che hanno a che fare con questo settore.
Un’alta domanda e margini di guadagno elevati per gli affiliati, arrivano, infine, anche dal settore della formazione: moltissimi utenti sono alla ricerca di corsi online di lingua, di digital marketing, di coding e di master online attraverso cui accrescere il proprio curriculum ed immettersi con più competenza nel mondo del lavoro.
Pured