Chi compra, senza dubbio, costruisce qualcosa di suo. Chi resta in affitto conserva comunque una libertà che ha un valore diverso.
È una domanda che prima o poi si presenta nella vita di quasi tutti: meglio comprare un immobile o continuare a pagare un canone mensile di affitto? La risposta, come spesso accade quando si tratta di soldi e di scelte importanti, non è mai una sola. Dipende dal periodo in cui ci si trova nella vita, da quanti risparmi si hanno da parte, dal tipo di lavoro che si svolge e anche da come ci si immagina tra 10 o 20 anni.
Chi compra, senza dubbio, costruisce qualcosa di suo. Chi resta in affitto conserva comunque una libertà che ha un valore diverso. Prima di lasciarsi guidare da frasi fatte del tipo "l'affitto serve solo a buttare soldi", è utile ragionare con calma, numeri alla mano.
Il primo passo: capire i numeriQuando si parla di acquistare casa, al centro c'è quasi sempre il mutuo. E qui entra in gioco un passaggio che molti sottovalutano: informarsi bene prima ancora di iniziare a visitare appartamenti. Grazie alla possibilità di ricevere una consulenza sui mutui online, oggi è molto più semplice confrontare le diverse soluzioni senza muoversi da casa, con strumenti digitali che permettono di simulare la rata inserendo poche informazioni, come il valore dell'immobile, l'importo del finanziamento e la durata desiderata.
Chi si affaccia al mondo dei mutui per la prima volta trova un insieme di informazioni piuttosto articolato. Esistono diverse formule pensate per situazioni differenti. Ad esempio, sono a disposizione mutui che azzerano le spese di istruttoria per immobili in classe energetica A o B e prevedono anche uno sconto sul tasso nel caso in cui, durante la vita del finanziamento, si riesca a migliorare la classe dell'abitazione.
Per i più giovani, inoltre, sono disponibili versioni dedicate, che consentono di finanziare fino al 100% del prezzo d'acquisto della prima casa attraverso il Fondo Prima Casa, con una serie di opzioni flessibili utili a gestire le spese di una nuova vita.
Quando è utile l'affittoChi lavora in una città diversa da quella di origine, chi ha un contratto a tempo determinato o chi semplicemente non è sicuro di volersi stabilire in un posto per i prossimi 20 anni: sono tutte situazioni in cui si può trovare nell'affitto una formula coerente con la propria vita.
L'affitto, se gestito bene, permette di vivere in zone che a livello di acquisto sarebbero inaccessibili. Consente di non immobilizzare decine di migliaia di euro in un anticipo, lasciando quei risparmi disponibili per altre esigenze. E soprattutto non vincola, perché si può decidere di cambiare città, quartiere o dimensione dell'appartamento.
I vantaggi dell'acquisto nel lungo periodoPer chi ha una situazione lavorativa stabile, l'acquisto rimane una delle decisioni finanziarie più solide. Mese dopo mese, la rata del mutuo costruisce qualcosa: alla fine del percorso, l'immobile è di proprietà. In un paese come l'Italia, in cui il mattone ha sempre avuto un peso culturale ed economico rilevante, possedere una casa rappresenta una forma di sicurezza concreta.
Ci sono poi aspetti meno evidenti che vanno a favore della proprietà. Il valore dell'immobile, nel lungo termine, tende a seguire l'andamento dell'inflazione, proteggendo almeno in parte il potere d'acquisto del capitale investito. E la rata del mutuo, a differenza del canone d'affitto, non subisce aumenti legati alle revisioni ISTAT, soprattutto se si sceglie una proposta con tasso fisso.
Va detto che comprare casa comporta costi che vanno oltre la rata: imposte, notaio, eventuali lavori di ristrutturazione, manutenzione ordinaria e straordinaria. Sono voci che pesano e che a volte vengono sottovalutate durante la fase di entusiasmo iniziale, ma il vantaggio dell'investimento a lungo tempo è comunque sempre un fattore da valutare.
Come decidere bene tra acquisto e affittoChi ha dubbi può partire proprio dagli strumenti di simulazione online messi a disposizione dalle banche: bastano pochi dati per ottenere un'idea chiara dell'impegno mensile. Da lì, con una visione più concreta dei numeri, ogni ragionamento successivo diventa più realistico.
In fondo, la scelta tra acquistare e affittare non è una questione di giusto o sbagliato. È una questione di coerenza con la propria vita, quella di oggi e quella che si desidera costruire domani.
Pured