Il coordinamento cittadino forzista risponde al circolo democratico "Giordano" in merito allo stanziamento di 5 milioni di euro
Il Coordinamento cittadino di Forza Italia di Villa San Giovanni trasmette in allegato una nota stampa di replica alla posizione espressa dal Circolo PD “T. Giordano” in merito allo stanziamento di 5 milioni di euro destinati al contrasto dell’erosione costiera a Cannitello.
"Quando abbiamo letto la nota del segretario cittadino del PD Enzo Musolino - scrive Forza Italia - lo confessiamo senza esitazione: per un attimo abbiamo pensato si trattasse di un articolo di Lercio. Non per leggerezza, ma per il livello delle argomentazioni, che appaiono più orientate alla polemica che alla comprensione dei fatti. Sembrava infatti difficile credere che il segretario del PD potesse attaccare un risultato così evidente: 5 milioni di euro ottenuti per contrastare concretamente l’erosione costiera di Cannitello grazie a un emendamento promosso dall’onorevole Francesco Cannizzaro e sostenuto dall’onorevole Giovanni Arruzzolo. E invece è tutto vero".
"Colpisce, in particolare, il tentativo del segretario del PD di confondere i cittadini, mettendo sullo stesso piano un emendamento che ha prodotto risorse reali e un ordine del giorno che, per sua natura, non stanzia un solo euro. È una differenza che chi ricopre un ruolo politico dovrebbe conoscere bene. E se non la conosce, è grave. Se la conosce e la omette, è ancora più grave. Chi oggi prova a ridimensionare questo risultato dimentica un dato essenziale: non si ricorda, negli ultimi anni, un solo finanziamento concreto destinato a Villa San Giovanni proveniente da quella stessa area politica rappresentata dal segretario Musolino. Presenze sì. Dichiarazioni tante. Risultati, nessuno. E allora appare francamente paradossale che proprio il segretario del PD tenti oggi di dare lezioni su come si portano risorse al territorio. La realtà è che, mentre qualcuno parla, altri lavorano e portano risultati. E viene spontaneo chiedersi se la polemica del segretario del PD non sia in realtà il riflesso di una difficoltà politica evidente: quella di una forza che, alle ultime elezioni comunali, non è stata nemmeno in grado di presentarsi con una propria lista, finendo poi per sostenere l’attuale Amministrazione senza riuscire, tuttavia, a incidere realmente. Una marginalità politica che oggi si traduce in polemica. Difficile interpretarla diversamente".
"Quanto ai richiami su autonomia differenziata, spesa storica e altre questioni generali, siamo di fronte al solito tentativo – questa volta portato avanti direttamente dal segretario del PD – di spostare il dibattito su temi ideologici per evitare di affrontare il dato concreto: su Cannitello, oggi, qualcuno ha portato risultati e qualcun altro no".
"I cittadini sanno distinguere. Non serve la propaganda. Servono i fatti. E i fatti dicono che oggi, dopo anni di attese, esistono finalmente risorse vere per affrontare una emergenza reale. Adesso l’unica cosa che conta è una: trasformare quei 5 milioni in opere, nel più breve tempo possibile. Il resto è solo rumore", conclude la nota.