Il leader del movimento "La Strada", ai microfoni di Pasquale Romano, ha affrontato anche l'argomento Ponte sullo Stretto
E' andato in onda il secondo speciale di Reggio Politik con i candidati a sindaco alle prossime elezioni comunali. Dopo Francesco Cannizzaro, è stato il turno di Saverio Pazzano, in campo con il movimento "La Strada".
Ai microfoni di ReggioTV e di Paquale Romano, Pazzano spiega perché il suo progetto, seppur di sinistra, è da considerarsi in profonda discontinuità con la giunta in carica. "L'attuale maggioranza non ha saputo incarnare determinati valori nella macchina amministrativa. Noi siamo i rappresenti di una discontinuità che, purtroppo, non abbiamo riscontrato nel centrosinistra".
Il leader de "La Strada" ha toccato anche il delicato argomento del Ponte sullo Stretto, rimarcando di essere stato tra i più convinti sostenitori del "no": "Le riserve che avevamo manifestato a suo tempo sono state tutte confermate dalla Corte dei Conti, dai sismologi, dalle perizie tecniche. La verità è che questa opera vuole farla solo Salvini".
Pazzano ha, infine, spiegato che il suo progetto di città si basa in particolar modo su trasparenza, partecipazione e sostenibilità ambientale: "Siamo la risposta concreta ai bisogni dei reggini".