Locri, domani l’inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso e del blocco operatorio: sanità più moderna per la Locride

Autore Redazione Web | gio, 07 maggio 2026 12:30 | Locri Calabria Sanità Pronto-Soccorso

Al centro del reparto si trova la nuova area di Triage, dotata di sistemi di sicurezza automatizzati, che rappresenta il primo punto di valutazione clinica

Sarà inaugurato domani, venerdì 8 maggio alle ore 11.30, il nuovo Pronto Soccorso e la rinnovata sala operatoria del Presidio Ospedaliero di Locri. Un intervento strutturale importante che, secondo l’Asp di Reggio Calabria, segna un punto di svolta per la sanità della Locride, consegnando al territorio una struttura completamente rinnovata, moderna e tecnologicamente avanzata.

L’opera rappresenta il completamento di un percorso di riqualificazione profonda che ha interessato gli ambienti originari risalenti agli anni Settanta, oggi trasformati in spazi sanitari ripensati secondo criteri di efficienza, sicurezza e innovazione.

Il nuovo Pronto Soccorso è stato progettato per ottimizzare la gestione delle emergenze e migliorare i flussi dei pazienti. Tra le principali novità figura la separazione degli accessi tra pazienti barellati e deambulanti, con l’obiettivo di garantire maggiore ordine, rapidità e privacy fin dall’ingresso in struttura.

Al centro del reparto si trova la nuova area di Triage, dotata di sistemi di sicurezza automatizzati, che rappresenta il primo punto di valutazione clinica. Gli spazi interni sono stati organizzati per livelli di intensità di cura, con aree dedicate ai codici rossi e arancioni equipaggiate con strumentazioni di monitoraggio avanzato e diagnostica rapida, oltre a settori per i codici minori e una sala multifunzionale destinata anche alla gestione del Codice Rosa.

Completano il reparto quattro posti letto di Osservazione Breve Intensiva, pensati per la gestione di pazienti che necessitano di controlli e terapie rapide senza ricovero ordinario.

Parallelamente, il presidio ospedaliero si dota di una nuova sala operatoria multidisciplinare classificata ISO 7, realizzata secondo standard elevati di sicurezza e sterilità. La struttura è equipaggiata con sistemi di ventilazione a pressione positiva per ridurre il rischio di infezioni e con un impianto elettrico a continuità assoluta, progettato per garantire operatività anche in caso di emergenze energetiche.

Tra le dotazioni tecnologiche figurano lampade scialitiche con telecamere integrate per la documentazione degli interventi e un tavolo operatorio di ultima generazione, utilizzabile in diverse specialità chirurgiche, dall’ortopedia all’urologia.

Il percorso assistenziale si completa con una terapia intensiva post-operatoria dotata di quattro posti letto, destinata al monitoraggio avanzato dei pazienti nelle fasi successive agli interventi chirurgici, garantendo continuità di cura e sicurezza clinica.

Secondo quanto comunicato dall’Azienda sanitaria provinciale, l’intervento rappresenta un ulteriore passo nel potenziamento della sanità pubblica nella Locride, con l’obiettivo di innalzare la qualità dell’assistenza sia nelle emergenze che nell’attività chirurgica programmata.

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