Il centrodestra, salvo sorprese, punterà su Fabio Roscioli. Ipotesi Carmine Fotia a sinistra. Ma spunta anche Roberto Vannacci
La sfida per il seggio reggino della Camera dei Deputati, rimasto vacante dopo l'uscita di Francesco Cannizzaro eletto sindaco dello città dello Stretto, entra nel vivo in vista delle elezioni suppletive in programma il 27 e 28 settembre. La consultazione si profila come un test politico di portata nazionale capace di misurare i nuovi equilibri sia all'interno del centrodestra sia nel campo progressista.
Il centrodestra punta a confermare il forte consenso ottenuto alle ultime politiche del 2022 schierando, salvo sorprese, l'avvocato Fabio Roscioli, tesoriere nazionale di Forza Italia e figura vicina alla famiglia Berlusconi. Sul versante opposto, nel centrosinistra resta sul tavolo la disponibilità del giornalista e scrittore Carmine Fotia, già vicedirettore di La7 e firma del Manifesto. Sollecitato da esponenti del mondo culturale e della società civile, Fotia attende l'orientamento ufficiale di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle per verificare le condizioni di una candidatura unitaria.
A rendere ancora più dinamico lo scenario politico interviene l'incognita rappresentata da Roberto Vannacci. Il leader del movimento Futuro Nazionale sta infatti valutando la possibilità di partecipare alla competizione elettorale, sia attraverso una candidatura autonoma della propria formazione sia con una discesa in campo in prima persona.