Il presidente di Reggio Futura attacca la strategia del centrosinistra
"Siamo alle solite. Si avvicina il voto per le suppletive e la sinistra reggina, puntuale come un orologio svizzero, tira fuori dal cilindro la tattica (a lei tanto cara) del “non passa lo straniero” (che nel caso di specie dovrebbe essere rappresentato dal candidato del centrodestra avv. Fabio Roscioli). A questa tecnica abbina poi quella del “dividi et impera”, classica strategia tipica di chi, non avendo alcun progetto politico da proporre alla comunità, ha come unica mira quella di indebolire la forza dell’avversario fomentando, in modo squallido, discordie, rivalità o divisioni interne".
Così il Presidente di Reggio Futura, Italo Palmara.
"La speranza della sinistra reggina è dunque quella diriuscire a gabbare ancora una volta gli elettori reggini così come accadde nel 2020 contro la candidatura di Minicuci a Sindaco di Reggio Calabria.Questi signori dimenticano però che gli elettori che nel 2020 hanno votato per Falcomatà, negli anni successivi nella maggior parte dei casi si sono pentiti amaramente di quella scelta.E questa non è semplicemente una nostra opinione, è un dato di fatto oggettivo acclarato e confermato dall’esito delle elezioni comunali dello scorso maggio che hanno visto la sinistra alle urne non semplicemente sconfitta, ma letteralmente spazzata via dagli elettori. Peraltro, restando in tema di “stranieri”, qualcuno dovrebbe ricordare ai signori di sinistra che solo qualche anno fa il PD ha paracadutato in Calabria come capolista del partito alla Camera la signora Rosy Bindi da Siena. E lei, dopo essere stata comodamente eletta senza nemmeno dover fare campagna elettorale, per tutta risposta, in segno di “riconoscenza” (...) verso la nostra gente, da Presidente della Commissione Antimafia, ha levato a Reggio la sede principale dell’Agenzia dei beni confiscati e l’ha data a Roma. Sempre a proposito di “stranieri”, vogliamo poi ulteriormente rinfrescare la memoria alla sinistra ricordando loro che nel 2009 tutti i parlamentari di centrodestra, uniti e compatti, hanno votato a favore di “Reggio Città Metropolitana”. Tutti, compresi quelli che la sinistra reggina cataloga come “stranieri”. Lo stesso purtroppo non può dirsi dei parlamentari del centrosinistra (compresi quelli calabresi…) che invece in quella occasione si sono ben guardati dal votare a favore di Reggio “Città Metropolitana”.
Reggio Futura invita pertanto tutti gli elettori della provincia reggina a non cadere nella trappola tesa da quellasinistra che fino ad oggi tanto male ha fatto alla nostra terra e alla nostra gente: il 27 e 28 settembre rechiamoci alle urne e votiamo compattamente il candidato del centrodestra Fabio Roscioli. Per il bene di Reggio e di tutta la sua provincia.