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Dalle suppletive al futuro della città, Cannizzaro protagonista a Reggio Politik: "Adesso nuove sfide"

Autore Redazione Web | mer, 30 set 2026 20:24 | Cannizzaro Reggio-Politik Palinsesto Reggiotv

Il primo cittadino è stato ospite della trasmissione condotta dal giornalista Pasquale Romano: tantissimi gli argomenti affrontati

È il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, il protagonista della nuova puntata di Reggio Politik, in onda su ReggioTV. Ai microfoni del giornalista Pasquale Romano, il primo cittadino ha affrontato a tutto tondo le ultime vicende politiche legate alle recenti suppletive, ma anche tanti altri aspetti relativi alla città, all’area metropolitana e alla Regione.

Nelle battute iniziati, Cannizzaro rivendica il risultato raggiunto dal centrodestra alle elezioni: “La gente ha compreso la strategia messa in campo, ha capito anche la persona mite ma autorevole di Fabio Roscioli. Questa mattina abbiamo avuto una call su un dossier bloccato a Roma. Siamo già a lavoro per la città”.

Sul risultato ottenuto da Frank Benedetto, il primo cittadino non ha dubbi: “Questa città arriva da una stagione lunga dodici anni dove non si è prodotto nulla di buono. Benedetto ha pagato questo scotto. Il centrosinistra ha parlato di sanità, giovani e infrastrutture: tutti settori dove ha fallito negli anni di governo”

In riferimento agli avversari politici, Cannizzaro parla anche di Futuro Nazionale e della diatriba sui voti conquistati tra il generale Vannacci e l’ex collega di partito Domenico Giannetta: “Devo essere onesto, penso che abbia ragione Giannetta, i voti sono i suoi., nonostante il tradimento di Forza Italia. Vannacci è venuto a Reggio per strappare il collegio ed ha fallito prendendo solo sassate elettorali”.

Reggio città di destra? “Mi trovo al 50% d’accordo per la prima volta con Giuseppe Falcomatà. Reggio premia il buon Governo. Reggio è una città fatta da gente intelligente, ricca di cultura, sceglie il meglio per essere governata. Premierà sempre il buon governo, che sia di destra o di sinistra”.

Cannizzaro affronta poi la recente campagna elettorale e gli eccessi per le espressioni colorite che hanno portato Reggio Calabria alla ribalta nazionale sui media: “Sono orgoglioso di essere finito sui giornali nazionali. Io non ho attaccato Vannacci perché ha offeso il sindaco, ho risposto perché ha offeso i reggini. Non permetterò mai a nessuno di venire a Reggio ad insultare”.

L’attenzione si sposta poi sulla città e sulle principali urgenze da affrontare tra cui la raccolta rifiuti. “Il nuovo piano è in fase di elaborazione. La città non è ancora pulita, non sono ancora soddisfatto. Abbiamo acquistato nuove attrezzature e nuovi cassonetti: servono tempi tecnici di almeno un mese. Quando si entrerà a pieno regime la città sarà pulita”.

La discussione si sposta poi sulle infrastrutture che Cannizzaro ritiene la “mossa vincente” del progetto politico: “Porto, Aeroporto e Ponte sullo Stretto rappresentano delle occasioni di sviluppo imperdibili. Tra qualche giorno annunceremo novità importanti sul porto che diventerà l’autogrill sullo Stretto. Sull’aeroporto abbiamo già fatto tanto, ma ci sarà un’importante e concreta sinergia con la città di Messina. Sul Ponte ho già chiesto attenzione per Reggio al presidente della società Stretto di Messina. Messina è stata più intelligente di chi mi ha preceduto e si è portata a casa tante risorse e milioni in riferimento alle cosiddette opere compensative. Falcomatà, invece, l’unica per il Ponte ha solo fatto un ricorso che ha anche perso”.

Non manca anche un passaggio sul ponte Calopinace e sulla cabinovia: "Tutto procede come da programma. Il 9 ottobre ci sarà l'inaugurazione del ponte che darà vita ai cinque chilometri più belli d'Italia. Sulla cabinovia di Pentimele ci stiamo lavorando, anche se al momento ci sono delle priorità".

Cannizzaro affronta poi il nodo delle incompiute: "C’è una mappatura delle opere non terminate. Abbiamo perso molti finanziamenti e ci toccherà andare a Roma per trovare nuovi fondi. La nostra missione è risolvere i problemi che gli altri hanno creato. Santa venere? Altra incompiuta del passato. Tra venti giorni avremo elaborato il progetto ed entro fine anno riapriremo la strada.

Inevitabile anche un passaggio sulla Reggina e sul Centro Sportivo Sant'Agata: "Quando è stata presentata la nuova società, io dissi che non avrei più partecipato ad alcuna conferenza. Così ho fatto. Lotito è stato qui domenica, siamo stati insieme: oltre ad essere il presidente è un mio caro amico e collega di partito. Il bando sul Sant’Agata? Attendiamo".

Il sindaco Cannizzaro tocca poi la questione delle deleghe in seno al Consiglio Comunale, ma soprattutto quelle della Regione alla Città Metropolitane. Su queste ultime, Cannizzaro assicura un "buon stato di avanzamento". In riferimento alla politica locale "ci sono giovani eletti in Consiglio che hanno dimostrato dinamismo che saranno responsabilizzati attraverso delle nomine, anche nel settore della cultura. Sono orgoglioso della squadra, piena di giovani competenti. L’opposizione pensava di trovare dei ragazzini alla prima esperienza invece so che stanno dando filo da torcere, sono fiero di loro".

La parte finale della lunga intervista si sposta sul bilancio dei primi cento giorni dell'Amministrazione Cannizzaro: "Ho trovato una situazione molto negativa, rappresentata plasticamente da Palazzo San Giorgio: locali fatiscenti, blatte, topi, cornicioni e tetti pericolanti nelle stanze dove lavorano i dipendenti. Ogni tanto qualcuno mi chiede se mi sono pentito di aver lasciato Roma, io rispondo sempre che non mi sono pentito e che lo rifarei altre cento volte. Tanta responsabilità che sento addosso perché voglio rilanciare questa città".

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