Il responsabile regionale del partito annuncia le prossime nomine nei territori provinciali di Cosenza e Vibo Valentia
"Alle ricostruzioni di questi giorni che descrivono un Futuro Nazionale in difficoltà in Calabria rispondiamo con i fatti, con l’organizzazione e con una classe dirigente che si arricchisce di amministratori eletti, personalità autorevoli e uomini di comprovata esperienza politica e amministrativa".
A scriverlo in una nota è Domenico Furgiuele, responsabile regionale Futuro Nazionale - Calabria.
"Le nomine ufficializzate oggi dal coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, su mandato del Generale Roberto Vannacci, rappresentano un ulteriore passaggio della fase costituente del nostro movimento. Massimo Cristiano per l’organizzazione, Stanislao Zurlo per la provincia di Crotone, Mimmo Giannetta per la provincia di Reggio Calabria, Andrea Amendola per il Comune di Catanzaro, Carmine Rillella per Lamezia Terme e Saverio Flotta per Crotone costituiscono, insieme al sottoscritto che assumerà ad interim anche il coordinamento provinciale di Catanzaro, una squadra chiamata a dare struttura e continuità alla nostra presenza sul territorio".
"Futuro Nazionale è un partito giovane, che sta attraversando una naturale fase di assestamento e che, rispetto ai primi mesi, quando ancora non esisteva una vera organizzazione territoriale, oggi può contare su figure di rilievo, consiglieri comunali eletti e amministratori con una storia politica alle spalle. È questo il salto di qualità che intendiamo compiere".
"Quanto alle fuoriuscite raccontate in questi giorni, non neghiamo che alcune persone abbiano deciso di interrompere il proprio percorso. È una loro scelta, che rispettiamo, ma che non può essere automaticamente trasformata nella rappresentazione di uno smembramento del partito. In ogni fase costituente esistono assestamenti e divergenze. La militanza, del resto, si misura soprattutto nella capacità di affrontare le difficoltà e di contribuire a un progetto collettivo anche quando le aspettative individuali non coincidono con le scelte organizzative".
"C’è poi una questione di verità che merita chiarezza. Le presunte fuoriuscite di centinaia di tesserati, più volte annunciate e rilanciate, non trovano, secondo le verifiche dei nostri uffici nazionali del tesseramento, alcun riscontro nelle disdette effettivamente pervenute. Chi diffonde cifre così rilevanti ha il dovere di indicarne le fonti e di verificarne l’attendibilità. Un conto sono le dichiarazioni di singoli ex referenti, altro è sostenere che centinaia di iscritti abbiano formalmente abbandonato il partito".
"Non intendiamo alimentare polemiche personali. Riteniamo però necessario distinguere tra l’apertura di un comitato, la sottoscrizione di una tessera e la costruzione di una credibile classe dirigente. La rappresentatività non si autoproclama e la militanza non conferisce automaticamente il diritto a un incarico. Le responsabilità politiche richiedono impegno, affidabilità, capacità organizzativa e disponibilità a lavorare nell’interesse di una comunità".
"Il nostro percorso prosegue ora con l’articolazione delle strutture provinciali e delle rispettive aree territoriali. Per la provincia di Catanzaro è prevista la nomina di Andrea Amendola a vicecoordinatore per l’area Jonica e di Massimo Cristiano a vicecoordinatore per l’area Tirrenica. Sarà inoltre costituito un Direttorio regionale dei Saggi, con funzioni consultive, per valorizzare esperienza e competenze a supporto dell’organizzazione politica. Nelle prossime settimane procederemo anche alla definizione delle responsabilità provinciali di Cosenza e Vibo Valentia, completando progressivamente il quadro organizzativo regionale".
"Il confronto politico è legittimo, le critiche sono legittime, ma non possono oscurare ciò che concretamente si sta realizzando. Il nostro obiettivo non è inseguire quotidianamente le polemiche, bensì costruire una presenza stabile e riconoscibile nelle comunità calabresi. Futuro Nazionale in Calabria c’è, si organizza e prosegue il proprio percorso. Saranno il lavoro sul territorio e i risultati a parlare", conclude Furgiuele.