Un primo importante strumento operativo, spiega l'assessore Demetrio Delfino
È una data importante quella del 18 settembre 2023, perché
dentro un quadro regionale storicamente critico di programmazione degli
interventi sociali e socio-sanitari integrati, ha trovato la luce il primo
protocollo operativo tra il Comune e l’Asp per attuare le politiche e le
strategie operative socio-sanitarie, attraverso un approccio unitario ed
organico per la gestione della presa in carico della popolazione maggiormente a
rischio socio sanitario, dei nuclei in condizioni di fragilità sociale e
sanitaria, nonché delle persone con disabilità complesse.
“Il Protocollo di Intesa – spiega l’Assessore al Welfare Demetrio Delfino - si
inserisce all’interno della cornice istituzionale descritta nell’Accordo di
Programma quale atto di adozione del Piano di Zona 2021-2023 e la sua adozione
è volta a sperimentare e strutturare la metodologia operativa in ambito sociale
e socio-sanitario basata sulla realizzazione dei progetti personalizzati sulla
base di quanto definito dall’art. 14 della Legge 328/2000”.
Sono diversi gli interventi che richiedono l’approccio integrato in ambito
socio-sanitario e che afferiscono a finanziamenti regionali, nazionali ed
europei, orientati a promuovere attivamente i pieni e completi diritti di
cittadinanza ed integrità della persona.
“Dentro la carenza normativa e tecnica operativa che si è registrata
nell’ultimo ventennio in Calabria in materia di integrazione socio sanitaria –
continua l’Assessore – abbiamo sentito forte l’esigenza di formalizzare l’intensa
e proficua collaborazione già in essere con gli operatori e con gli Uffici
preposti dell’Asp, attraverso la condivisione del percorso con il Direttore
Generale, Lucia Di Furia, con la quale abbiamo tradotto, nello strumento
operativo del Protocollo, un pezzo di visione del welfare che deve prendere
sempre più forma nel nostro territorio”.
La Regione Calabria con Decreto del Commissario ad Acta del Dipartimento Tutela
della Salute e Servizi Socio Sanitari della Regione Calabria ha istituito il
Tavolo tecnico per l’integrazione socio-sanitaria con il compito di potenziare
e coordinare le attività essenziali alla realizzazione del sistema integrato
degli interventi di natura sociale e sanitaria. Tuttavia i lavori del tavolo
sono ancora in itinere e in attesa di esiti concreti sulla definizione
dell’assetto organizzativo centrale e territoriale, la complessità dei bisogni,
delle nuove fragilità e della crescente vulnerabilità correlata a tutte le aree
di intervento spinge in maniera inesorabilmente a definire strategie per
pianificare e programmare in maniera integrata gli interventi socio-sanitari.
“L’attenzione è massima – conclude l’Assessore – nei riguardi della metodologia
operativa disciplinata per i Progetti personalizzati e incontrare questa
disponibilità e competenza del Direttore Generale dell’ASP, ci ha permesso di
concretizzare questo Protocollo inteso come primo strumento operativo del più
generale Accordo di Programma, volto all’approvazione del Piano di Zona, a
favore dei cittadini e delle persone più deboli che presentano bisogni sociali
e sanitari complessi, privilegiando, appunto, la definizione di piani
individuali integrati, volti anche ad evitare e/o ritardarne anche l’eventuale
istituzionalizzazione”.