Il dirigente medico e responsabile di oncologia è intervenuto in occasione dell'iniziativa di beneficenza "Concerto del Cuore"
Un concerto per riaccendere la speranza e sostenere concretamente una struttura fondamentale per il territorio. A Melito Porto Salvo, la comunità si è stretta attorno all’Ospedale “Tiberio Evoli” con un’iniziativa di beneficenza volta all'acquisto di nuove attrezzature mediche.
L’evento testimonia il profondo legame tra i cittadini e il presidio ospedaliero, come sottolinea Antonino Iaria, dirigente medico e responsabile di Oncologia, intervenuto ai microfoni di ReggioTV. "Siamo orgogliosi che un'istituzione e un'associazione abbiano pensato a questa manifestazione per raccogliere fondi", ha spiegato Iaria. "La comunità si dà da fare con la musica e con l'arte per fare in modo che l'ospedale ritorni a splendere".
Dopo decenni di difficoltà e di un progressivo impoverimento di personale che faceva temere il peggio, l'ospedale sembra finalmente in una fase di ripresa, grazie anche a un cambio di rotta nella gestione aziendale dell'Asp. "In considerazione del fatto che per più di trent'anni anni non ci sono state assunzioni, si rischiava di chiudere per consunzione. Oggi, invece, negli ultimi tre anni abbiamo oltre sessanta persone che sono state assunte. L'ospedale è ripartito", ha affermato con soddisfazione il dirigente medico.
La rinascita del "Tiberio Evoli" non è solo una questione di investimenti e nuovo personale, ma anche di impegno collettivo. "C'è l'interessamento e lo sforzo di tutti noi, di tutti gli operatori. Confidiamo in questa rinascita", ha aggiunto Iaria. "Mi rende felice sapere che i cittadini di Melito sono al fianco dell'ospedale, che lottano con noi e che per ogni cosa si rivolgono al presidio". L'importanza di una struttura efficiente sul territorio è cruciale, specialmente in situazioni di emergenza. Iaria ricorda che l'ospedale di Melito è un "presidio di sicurezza", soprattutto in estate.