Domotek, Spinello carica la squadra: “A Reggio Emilia per scrivere la storia. Saitta? Un maestro”

Autore Redazione Web | mar, 14 apr 2026 21:10 | Domotek-Volley Thomas-Spinello

Il giovane palleggiatore analizza il momento che sta vivendo il team

La serie promozione per l’A2 tiene con il fiato sospeso tutti i tifosi della Domotek. Dopo il successo in Gara 4 al PalaCalafiore, la formazione reggina è pronta a giocarsi tutto mercoledì sera (ore 20.30) al PalaBigi di Reggio Emilia. Chi vince vola in A2. Alla vigilia dell’incontro più importante della stagione, abbiamo raccolto le emozioni del giovane palleggiatore Thomas Spinello.

«Quante emozioni in gara 4? Pazzie. Giocare in un palazzetto così pieno… non so quante persone ci fossero, ma credo moltissime, da record probabilmente. È un’emozione indescrivibile, veramente. Poi vincere contro una squadra come Reggio Emilia e pareggiare la serie è stato molto emozionante».

Nonostante il 3-0 secco, è stata una partita dura? «Eh sì, è stata una gara comunque combattuta. Ma ora testa a mercoledì: torniamo in palestra ad allenarci perché abbiamo Gara 5 e giochiamo da loro. Sappiamo che è molto difficile fare bene perché è un palazzetto molto basso, non come il nostro che invece offre grandi spazi. Dovremo adattarci a tutto».

Spinello sottolinea più volte il valore del gruppo. «Siamo un gruppo di ragazzi unitissimo, non solo i titolari, con tante famiglie al seguito, un tifo fantastico anche in trasferta, con un pubblico in casa straordinario e contro un avversario straordinario con una caratura tecnica importante. È una stagione stellare. Sì, esatto. Il gruppo è veramente bello e completo. Infatti, anche noi in panchina che abbiamo meno spazio, meno minuti, cerchiamo di dare il massimo quando siamo chiamati a entrare. Speriamo di continuare così e non dimentichiamoci che abbiamo anche una Supercoppa da giocare e da vincere domenica, sempre contro Reggio Emilia».

Quando hai firmato per la Domotek, ti immaginavi tutta questa escalation? «Eh no. Però sapevo che la squadra era molto forte. Non me l’aspettavo, ma sono contento comunque di quello che stiamo facendo. Dobbiamo continuare su questa strada. A questo punto, se siamo in ballo, tocca ballare per tutti e tre gli obiettivi. Uno l’abbiamo già vinto meritevolmente».

Un pensiero a casa? «A casa sono molto contenti. Ringrazio i miei genitori, che sono presenti, anzi vengono a vedermi quasi sempre quando possono e mi stanno tanto accanto. Se sono così sereno è anche grazie a loro che mi seguono tanto, devo ringraziarli tanto».

Infine, un commento sul titolare del ruolo, il regista con trascorsi in nazionale maggiore Davide Saitta. «Saitta è straordinario, anche oggi l’ha dimostrato, per me è stato il migliore in campo. Nessuno come lui in questa categoria. Tra palleggiatori? Io sono di parte, effettivamente. Ma avere uno come lui davanti è straordinario perché posso imparare tantissimo, e sto imparando tantissimo da lui. Poi mi sta anche tanto dietro, sono contento. C’è anche un rapporto di amicizia, con lui. È come aver pagato un master universitario. Sì, sì, veramente sono contento».

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