È stato bellissimo vederli tutti in campo, tutti insieme, il pallavolista che gioca a calcio, il calcettista sotto rete, il cestista in porta per evitare un gol del libero della pallavolo. Il PalaAttinà di Lazzaro ha ospitato una serata indimenticabile, all’insegna dello sport, del ricordo e dell’inclusione. A cinquant’anni dalla prematura scomparsa di Enzo Benedetto, il suo nome ha risuonato tra le tribune, alla presenza della famiglia, trasformando il dolore in un messaggio di speranza e unità.
Presente il sindaco di Motta San Giovanni, Verduci, che ha voluto testimoniare con la sua presenza la vicinanza della comunità a un evento così significativo. La Cadi Antincendi Futura ringrazia tutti i presenti, le società che hanno aderito con uno spirito meraviglio all’iniziativa, gli arbitri e tutti i collaboratori. La serata condotta da Giovanni Mafrici, ha convinto per entusiasmo e coinvolgimento.
Per la Reggina 1914 erano presenti fin’anche, Porcino e Franchini, insieme ai ragazzi della Primavera, che hanno portato entusiasmo e freschezza. La Pallacanestro Viola del Coach Carrea si è presentata al gran completo, così come la Domotek Volley, divertita e determinata in tutte le discipline e la ReggioBic, con una bella rappresentanza, arricchita dalla presenza del nuovo super talento Shai Barbibay e la nuova arrivata, la piccola Nicole. E ovviamente non potevano mancare i padroni di casa della Cadi Antincendi Futura, che hanno accolto tutti con il calore ed una grande passione.
Bellissimo vedere il Capitano della Domotek Laganà, ritrovare il suo amore per il basket, il libero De Santis scatenarsi al calcetto, Humberto Honorio, leggenda del Futsal volare in terzo tempo, Leo Marini della Viola dominare in schiacciata ma non nel cesto, sotto rete in una amichevole partita del volley.
La serata è stata un susseguirsi di abbracci e sorrisi, di sfide leali e momenti di condivisione. Le quattro discipline sportive si sono alternate sul parquet, coinvolgendo atleti di primo piano. Le premiazioni speciali in memoria di Enzo, il contest di tiro libero e i calci di rigore hanno regalato emozioni autentiche, suggellando un evento che ha saputo abbattere ogni barriera, alla presenza di Coach Pippo Sidoti e l’amico Ignazio arrivati appositamente da Patti nel ricordo del caro amico Enzo.