Il match è in programma oggi alle ore 18.30 con la formazione siciliana galvanizzata dalla recente vittoria ottenuta contro il Trapani
Primo turno infrasettimanale per la Reggina, che torna in campo oggi alle ore 18:30 sul prato del "Granillo" per affrontare l'Avola. L'obiettivo della compagine amaranto, reduce dal successo esterno di Modica, è quello di difendere il primo posto in classifica e tentare la prima vera fuga della stagione. Sulla carta il divario tecnico tra le due formazioni è evidente, ma l'avversario siciliano si presenta come una matricola terribile, galvanizzata dalla recente e prestigiosa vittoria ottenuta contro il Trapani.
Per questo motivo, il tecnico Marco Marchionni predica massima concentrazione, invitando la squadra a non prendere l'impegno sotto gamba. Analizzando il cammino dell'Avola, l'allenatore ha evidenziato come i siciliani siano capaci di soffrire e capitalizzare al massimo le occasioni, per poi mostrare un gioco propositivo contro avversari di caratura superiore. "Bisogna stare attenti", ha avvertito il mister in sala stampa, sottolineando che gli avversari "ci potranno mettere in difficoltà, ma dipenderà pure dall'atteggiamento nostro".
La vicinanza degli impegni ravvicinati spingerà lo staff tecnico a valutare diverse opzioni di turnover per far rifiatare alcuni elementi. In avanti, vista la situazione non ottimale di alcuni titolari, scalpita Andrea Magrassi, pronto a ritagliarsi uno spazio importante dal primo minuto. La profondità della rosa è considerata un punto di forza fondamentale per affrontare un torneo lungo e logorante. Su questo aspetto Marchionni ha le idee molto chiare e non guarda la carta d'identità dei suoi calciatori: "Chi mi dà affidabilità, a prescindere se può avere 18 anni o 36, non mi faccio problemi".
Una filosofia essenziale per le ambizioni del club, poiché, come ribadito dallo stesso tecnico, una squadra costruita per vincere il campionato deve necessariamente disporre di "tanti giocatori bravi" che forniscano costantemente alternative valide.