Ripristino del commissariato di Polizia e del presidio scolastico, videosorveglianza e decoro urbano tra gli interventi annunciati dal sindaco
La visita del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a Reggio Calabria segna un momento cruciale per il quartiere di Arghillà, suscitando la piena soddisfazione del sindaco Francesco Cannizzaro. L'incontro istituzionale non si è limitato a un atto puramente formale, ma ha portato sul tavolo risorse e progetti immediatamente operativi per il rilancio e la messa in sicurezza del territorio.
"Una presenza non solo simbolica ma molto di sostanza", ha sottolineato il primo cittadino, evidenziando la portata storica dell'evento per la periferia reggina, poiché "è la prima volta che un ministro va direttamente nel quartiere di Arghillà". Il fulcro dell'intervento governativo si basa su una serie di finanziamenti mirati a ripristinare la legalità e a migliorare la qualità della vita dei residenti. A tal proposito, sono stati già indirizzati i 5 milioni di euro ottenuti in Parlamento un anno fa, risorse che garantiranno "interventi massivi che chiaramente vogliono rappresentare un punto di partenza e non di arrivo".
Un decisivo passo in avanti è stato compiuto anche sul fronte del controllo del territorio, grazie alla sottoscrizione di un protocollo in Prefettura. Attraverso lo stanziamento congiunto di 60 mila euro da parte del Comune e 40 mila euro dal Ministero dell'Interno, sarà possibile riaprire in tempi brevi il posto di commissariato di Polizia. A questo si aggiunge un ulteriore impegno economico di 350 mila euro annunciato dallo stesso Piantedosi, specificamente destinato all'implementazione della videosorveglianza e al ripristino del decoro urbano.
Queste misure coordinate rappresentano un segnale di forte speranza e l'inizio di un percorso strutturato. L'avvio di un tavolo permanente, infatti, offre "finalmente la possibilità ad Arghillà di entrare nel quadro dell'agenda del Governo anche come emergenza nazionale", ha concluso Cannizzaro, ribadendo come i provvedimenti annunciati siano elementi concreti per avviare definitivamente la risoluzione delle criticità storiche del quartiere.