La forte palleggiatrice è carica per il campionato: "Obiettivo salvezza. Ma vedremo cosa riusciremo a fare nella stagione"
C'è un filo che lega Katia Romeo alla sua città, e passa per i palazzetti pieni di un tempo. Ora quel filo si tinge di amaranto: la forte palleggiatrice reggina è carica per la sua avventura alla Puliservice Volley,
Classe 1990, 1.74 di altezza, Katia Romeo non è solo una regista dal carattere forte e dalla tecnica sopraffina: è una che le promozioni le ha conquistate sul campo. Derby reggini intensi, vissuti fino all'ultimo punto, nei quali è emersa come una delle giocatrici di punta. Ora quelle energie, quella carica, quella capacità di leggere il gioco, saranno al servizio della sua nuova squadra.
Katia, bentrovata. Un'impressione sul gruppo di quest'anno? «Siamo un gruppo giovane, tranne me ovviamente, e sono molto determinate, con tanta voglia di fare. Credo che faremo tante cose belle».
Perché hai scelto la Puliservice? «Perché mi stuzzicavano le ambizioni, lo staff tecnico e la società. Credo che sia una bella realtà reggina».
Che ne pensi invece del fenomeno amaranto che sta intervenendo nella città? «Credo che mi faccia tornare un po' a quando ero bambina, perché quando i palazzetti erano pieni e questa cosa si era un po' persa. Grazie alla Domotek, alla Puliservice, vedo Reggio attiva, presente e con tanta voglia di dare un contributo alla società e alla squadra».
Un'opinione sullo staff tecnico? «Lo staff tecnico è abbastanza presente, sempre disponibile alle nostre richieste. Sono molto preparati Luciano Azzarà, Mirco Munafò ed il preparatore Francesco Minniti e ci seguono in ogni step e in ogni allenamento.»
Secondo te che campionato può fare questa squadra? «L'obiettivo della società è la salvezza, però non mi voglio sbilanciare. Vedremo il da farsi, con la crescita del gruppo, dove potremmo arrivare».
Da ragazza esperta, un'opinione sulle tantissime giovani del roster? «Le ragazze hanno tanto margine di miglioramento e sono molto volenterose, con tanta voglia di fare. Spero di dare un contributo da ragazza esperta a tutto il gruppo».