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Matheus Reis trascina la Reggina contro la Nissa: "Il gol? Preferisco non segnare ma che la squadra vinca"

Autore Redazione Web | mar, 20 ott 2026 17:43 | Reggina Nissa Fuori-Gioco Matheus-Reis Calcio Serie-D

L'attaccante amaranto, tra migliori in campo domenica scorsa, è stato ospite della trasmissione "Fuori Gioco"

Contro la Nissa è stato senza dubbio tra i migliori in campo. Le sue continue accelerazioni hanno mandato in profonda crisi la difesa avversaria, dimostrando come il suo ritorno in campo dal primo minuto abbia lasciato subito il segno. Matheus Reis ha contribuito in maniera decisiva alla fondamentale vittoria della Reggina e, ospite della trasmissione "Fuori Gioco", ha ripercorso le tappe del suo rientro dopo lo stop per infortunio.

L'attaccante amaranto ha spiegato ai microfoni di Andrea Ripepi le difficoltà superate nelle ultime settimane: "Dopo le prime due partite di campionato mi sono fatto male e mi sono fermato per tre settimane. Sono rientrato da poco con la squadra e, sinceramente, non pensavo di avere tutta questa benzina nelle gambe per la partita di ieri. È andata bene, abbiamo fatto una grandissima prestazione". Il successo contro la formazione siciliana ha un peso specifico notevole per il gruppo, specialmente per lasciarsi alle spalle i recenti passi falsi. «Una vittoria molto importante perché venivamo da un risultato che non avevamo voluto - ha confermato Reis - ma l'importante è stata la ripartenza contro una grande squadra come la Nissa. Ora tocca continuare a lavorare con umiltà e pensare alla prossima partita".

Il campionato di Serie D si conferma un torneo estremamente insidioso, in cui ogni gara si trasforma in una battaglia, indipendentemente dalla posizione in classifica dell'avversario di turno. Nonostante la pressione, il giocatore ha rivelato un approccio maturo e fortemente altruistico al suo ruolo, superando anche i naturali timori post-infortunio: "All'inizio della gara ho avuto un po' di paura nei primi scatti, ma dopo aver preso fiducia per me è stato come se fosse l'ultima partita di campionato. So che l'attaccante deve avere fame di gol, ma io preferisco finire la partita senza segnare purché la squadra vinca. Il lavoro si fa per il gruppo, il gol arriva nel momento giusto quando fai un grande lavoro per la squadra".

In chiusura, Reis ha voluto esaltare il legame con la tifoseria e l'ambiente reggino, riconoscendo il blasone della piazza: "Giocare al Granillo è una grande responsabilità ma anche un motivo di orgoglio, è uno stadio da Serie A. Stare lì sotto la curva a fine partita è un'emozione grandissima. Spero di regalare tante soddisfazioni a questa piazza e di poter festeggiare tutti insieme a maggio".

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