L'Associazione Ets Amici di Josè Carlos festeggia 20 anni di attività

Autore Redazione Web | lun, 25 mar 2024 13:33 | Dossantos Ventanni Associazione

L'associazione reggina svolge un'intensa opera di volontariato sul territorio internazionale oltre che su quello cittadino

Lo scorso 17 marzo l'associazione "Gli Amici di Josè Carlos Ets" ha compiuto vent'anni di attività sociale. L'associazione reggina svolge un'intensa opera di volontariato sul territorio internazionale con interventi in varie parti del mondo, in particolare Brasile e Filippine, ma anche in Togo, Mozambico e Albania, e soprattutto, su quello cittadino, traendo spunto dagli insegnamenti di  vita di un sacerdote il cui nome era Josè Carlos dos Santos. Josè era un sacerdote brasiliano, che quasi 50 anni fà conobbe Reggio Calabria, poiché amico di un altro pilastro della formazione giovanile reggina, ovvero Don Gernaldo Conti, un sacerdote romano che riuscì in poco tempo a rianimare un quartiere cittadino difficile e con poche prospettive, rinvigorendolo dal punto di vista sociale ed anche religioso. Siamo nel 1974 ed il quartiere in questione è quello del Fondo Versace. La chiesetta affidata alla gestione dei padri orionini, viene attribuita a Don Gernaldo Conti, il cui modus operandi rimane nella memoria delle generazioni dei cosiddetti boomer, per la capacità di comunicare con linguaggi moderni ed anticonvenzionali, per aver messo in atto strategie educative innovative ed aver smosso le coscienze sopite di molti giovani dell'epoca.

Centinaia di ragazzi provenienti da tutti i quartieri di Reggio, cominciano ad affluire al Fondo Versace affascinati da Gernaldo e dalla sua capacità di attrazione. Mille attività diverse, dalla musica al volontariato, ai viaggi nelle più importanti città europee, solidificano in pochi anni la relazione tra un gruppo di giovani, molti dei quali ora adulti e padri di famiglia, continuano ad impegnarsi per gli altri. Nel 1975, Josè, chierico orionino che studiava a Roma per diventare sacerdote, arriva a Reggio Calabria su invito di Don Gernaldo. La sua è una visita breve,  che è sufficiente per entrare nei cuori di tantissimi  parrocchiani e frequentanti la Comunità di Santo Stefano, ed è così che Josè, ottiene il permesso di trascorrere le sue estati al Fondo Versace.

Josè è un giovane allegro, simpatico, capace di comunicare con tutti ed è stimato ed apprezzato per la sua generosità e bontà d'animo. Ha sempre il sorriso sulle labbra. Crea un legame forte con il quartiere e con la città, tant'è  che la sua ordinazione diaconale viene celebrata proprio nella chiesetta del Fondo  Versace , il 12 dicembre del 1978. Un anno dopo, è ordinato sacerdote in Brasile e lì inizia la sua missione, finché non viene richiamato a Roma come consigliere generale dell'ordine. Ma  Josè, anche a distanza, non dimentica gli amici, ai quali non smette mai di inviare una cartolina o una lettera come testimonianza del suo affetto. Crea un legame amicale così forte con moltissime persone, che si mantiene nel tempo anche dopo tanti anni.

Il 29 settembre del 2001 viene ordinato vescovo in Brasile e, poi  ritorna a Reggio, per festeggiare nella città che oramai sentiva sua, con gli amici di sempre. Ma il 25 marzo del 2002, Josè muore improvvisamente a seguito di una misteriosa malattia contratta in Brasile. Con costernazione e profondo dolore viene appresa la notizia, lasciando attonita l'intera comunità, fintanto che non si decide di dare un senso a questa grave perdita, attraverso la creazione ad una associazione intitolata all'amico di tutti. Due anni dopo, nascono formalmente “Gli amici di Josè” con 20 soci fondatori, che diventeranno presto più del doppio .

La festa per i ventanni dell'Associazione è stata  celebrata con una Messa di ringraziamento e di lode, presieduta da don Graziano, parroco e rettore del Santuario di Sant'Antonio mentre nel pomeriggio, presso l'Auditorium Don Orione, è stato vissuto un momento di gioia collettiva, con musica a cura del gruppo Like the sunshine per  ricordare, quest'uomo semplice e meraviglioso che amava circondarsi di  tantissimi amici e che non dimenticava mai i più bisognosi. Josè Carlos dos Santos non è morto, ma il suo ricordo rimane vivo nella memoria di tutti quelli che lo hanno conosciuto e, che continuano a seguire il suo esempio.

Raffaella Imbrìaco


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