L'evento ha registrato le testimonianze dirette dello chef Filippo Cogliandro e dell’imprenditore Antonino De Masi
In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, istituita per celebrare la creatività e l’eccellenza del sistema produttivo nazionale, si è svolta nella cornice dell’Aula Magna Quistelli, un’importante iniziativa promossa dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria dal titolo “Made in Calabria: eccellenze tra etica e resilienza”.
L’incontro ha avuto l’obiettivo di promuovere una cultura d’impresa fortemente radicata nei principi della legalità, dell’etica e della responsabilità sociale. Attraverso il confronto tra i partecipanti, l’Ateneo reggino ha inteso mettere in luce alcune realtà imprenditoriali calabresi capaci di operare con trasparenza anche in contesti complessi, affermandosi come esempi virtuosi di resilienza e come protagoniste di uno sviluppo economico sano.
"Attraverso questa iniziativa riteniamo indispensabile costruire reti tra ateneo, istituzioni e sistema produttivo per lanciare un messaggio positivo rivolto soprattutto alle nuove generazioni attraverso gli ospiti d'onore di questo evento, lo chef Filippo Cogliandro e l'imprenditore Antonino De Masi", ha dichiarato ai microfoni di ReggioTV il prorettore della Mediterranea, Massimo Lauria.
"Chi ha scelto di rimanere in Calabria ha dovuto puntare su etica e resilienza", ha dichiarato Giuseppe Antonio Sofia, dirigente della Casa del Made in Italy di Reggio Calabria. E in tal senso il neo presidente del Tribunale di Reggio Calabria Giuseppe Campagna ha rimarcato l'importanza e il contributo che può dare alla causa la Magistratura attraverso la promozione della legalità.
L’evento ha rappresentato un momento significativo per rafforzare il dialogo e le sinergie tra imprese, mondo accademico e istituzioni, con l’obiettivo di favorire la diffusione di buone pratiche fondate su solidi valori etici.