Reddito di merito, Occhiuto: "Misura concreta per contrastare l'emigrazione giovanile"

Autore Redazione Web | gio, 16 apr 2026 15:39 | Reddito-Di-Merito Studenti Università Roberto Occhiuto Regione Calabria

Alla firma del protocollo d'intesa presente anche il rettore della Mediterranea Zimbalatti: "Iniziativa meritevole"

Un intervento mirato per arginare la fuga dei giovani dalla Calabria e valorizzare il capitale umano del territorio. È questo l’obiettivo del “Reddito di merito”, l’iniziativa presentata dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, nel corso della cerimonia di firma del protocollo d’intesa con le università calabresi, svoltasi a Catanzaro.

Occhiuto, ai microfoni di ReggioTV ha definito il provvedimento “un’azione concreta per contrastare l’emigrazione giovanile”, fenomeno che da anni impoverisce il tessuto sociale ed economico della regione. Il “Reddito di merito” si propone, infatti, di sostenere economicamente gli studenti più meritevoli, incentivandoli a proseguire il proprio percorso accademico in Calabria e a costruire lì il proprio futuro professionale.

"Con l'attuazione di questa misura - ha proseguito Occhiuto - ho mantenuto l'impegno preso in campagna elettorale, estendendo il Reddito di merito non solo ai neodiplomati, ma a tutti gli studenti universitari calabresi che si distinguono per i risultati. È un provvedimento concreto per contrastare l'emigrazione giovanile, che spesso inizia proprio con la scelta dell'ateneo fuori regione".

L’accordo siglato con gli atenei calabresi rappresenta un tassello fondamentale della strategia, puntando a rafforzare il legame tra istituzioni e sistema universitario. L’obiettivo è duplice: da un lato premiare il talento, dall’altro creare condizioni più favorevoli affinché i giovani non siano costretti a lasciare la propria terra in cerca di opportunità.

Alla cerimonia hanno preso parte, oltre al presidente Occhiuto, il rettore dell'Università della Calabria, Gianluigi Greco, il rettore dell'Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda, e il rettore dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti.

"Un'iniziativa meritevole - l'ha definita il rettore Zimbalatti ai microfoni di ReggioTV - che cerca di bloccare a monte la fuga dei cervelli e dei talenti calabresi che vanno fuori sede e poi non ritornano".

Presenti alla cerimonia anche gli assessori regionali Eulalia Micheli e Marcello Minenna.

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