Il Bocale Calcio Admo protagonista assoluto dell'annata calcistica calabrese
Non solo risultati sportivi, ma un’identità forte, costruita giorno dopo giorno attraverso impegno, valori e presenza concreta sul territorio. Il Bocale Calcio ADMO si conferma una delle realtà più virtuose del panorama calabrese, ricevendo il prestigioso premio “Fair Play – Mettiamoci in Gioco”, promosso dal Rotary Club Reggio Calabria Sud Parallelo 38.
La cerimonia, ospitata nella cornice istituzionale di Palazzo Alvaro, ha visto la partecipazione delle principali autorità civili e sportive, tra cui il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Calabria Saverio Mirarchi, a testimonianza del valore di un riconoscimento che va ben oltre l’ambito sportivo.
Il premio celebra il decennale impegno sociale del club, diventato negli anni un punto di riferimento per iniziative solidali e attività di sensibilizzazione. Dalla visita al reparto di oncologia del GOM durante le festività pasquali alla collaborazione con l’associazione Don Lorenzo Milani, guidata da Filippo Pollifroni; dal torneo dedicato alla memoria di Emilio Campolo alle esperienze nelle realtà più delicate come la casa circondariale e il carcere minorile di Catanzaro. Senza dimenticare la raccolta fondi a sostegno del Comune di Melito, colpito dal ciclone Harry.
Un impegno che trova la sua sintesi nella stessa denominazione del club, dove la sigla ADMO richiama con forza la missione legata alla donazione del midollo osseo, trasformando il calcio in un veicolo di cultura, responsabilità e speranza.
A rappresentare la società è stato il patron Filippo Cogliandro, affiancato da un gruppo di giovani calciatori, simbolo di un progetto che punta con decisione su una linea verde. Ragazzi che non solo crescono sul piano tecnico, ma diventano protagonisti di un percorso educativo fondato sui valori del rispetto, della solidarietà e del fair play.
Un modello che trova riscontro anche nelle parole dello stesso Cogliandro, che ha voluto sottolineare il valore collettivo del riconoscimento, esprimendo gratitudine al Prefetto Clara Vaccaro per aver esteso il premio alle associazioni sportive, e al presidente Mirarchi per aver individuato proprio nel Bocale ADMO la prima realtà da premiare in questo percorso.
Accanto al club, il lavoro condiviso con l’associazione Don Lorenzo Milani continua a rappresentare un pilastro fondamentale. “Lo sport e il sociale devono camminare insieme”, ha ribadito Pollifroni, evidenziando come il coinvolgimento dei giovani e l’attenzione verso chi ha più bisogno siano elementi imprescindibili di un progetto che guarda al futuro.
Il riconoscimento ricevuto non è soltanto un premio, ma la conferma di una visione: quella di un calcio capace di incidere realmente nella società, diventando strumento di crescita, inclusione e cambiamento.
Il Bocale Calcio ADMO, ancora una volta, dimostra che si può vincere anche fuori dal campo. E questa volta, lo fa da protagonista assoluto dell’anno sportivo calabrese.