Scelto come ospite d'onore per la Contemporary Art Tour presso il Castello Svevo di Termoli
Nel panorama artistico contemporaneo, Pasquale Franzè si distingue come una tra le voci più liriche e raffinate dell'informale calabrese. La sua arte, intrisa di tensioni e risoluzioni, evoca immediatamente una riflessione profonda, non solo sulla materia pittorica, ma anche sui significati interiori che essa sottende. Il primo impatto emotivo davanti alle sue opere, caratterizzate da una posa delicata e un dosaggio sapiente del colore, richiama alla mente il celebre frammento di Eraclito: "Dare le connessioni: un intero e un non intero, concorde e diverso, accordi e dissonanze, e il tutto diventa uno e l'uno diventa tutto".
Franzè, con il suo egocentrico ed esclusivo "informale", esplora i contrasti tra forza ed eleganza, tra segni ricchi e sensibilità raffinata. È in questo dialogo interno che si trova la chiave della sua poetica, una sorta di favola moderna che si dipana dipinto dopo dipinto, colore dopo colore. La sua arte è un viaggio verso possibili significati interiori, in cui l'astratto mutismo dell'informale si trasforma in racconti soggettivi, quasi a voler istigare un benessere mentale e un giovamento psicologico.
Recentemente, l'opera di Franzè ha ricevuto un ulteriore riconoscimento, inserendosi nel prestigioso Catalogo Ufficiale dell'Istituto Nazionale di Cultura, grazie al sostegno e alla stima del Professor Giorgio Gregorio Grasso. Questo traguardo non solo conferma la qualità artistica di Franzè, ma lo posiziona tra gli interpreti più significativi della nostra epoca, capace di rendere visibile quell'armonia invisibile di cui parlava Eraclito.
Non sorprende, quindi, che Pasquale Franzè sia stato scelto come ospite d'onore per la Contemporary Art Tour presso il Castello Svevo di Termoli. Questo evento internazionale è solo l'ennesima conferma di come la sua arte riesca a parlare un linguaggio universale, capace di attraversare confini geografici e culturali, toccando corde profonde e universali.
Franzè continua a stupire e a ispirare, portando avanti un discorso artistico che, pur radicato nell'informale, si apre a interpretazioni liriche e personali. La sua arte è un invito a riflettere, a lasciarsi trasportare in un viaggio interiore in cui l'uno diventa tutto, e il tutto si riflette nell'uno