La segnalazione a ReggioTV di un cittadino
Riceviamo e pubblichiamo la denuncia di un cittadino in relazione a quanto accaduto nella zona nuova del Tempietto, allo stato attuale, off-limits per lavori di restyling.
"Capisci che non c'è speranza per questa città quando vedi la zona nuova del Tempietto, ancora in cantiere e di conseguenza chiusa al pubblico, invasa da centinaia di persone che hanno divelto le recinzioni e sono entrate per sostare, passeggiare, giocare, fare allenamento. Peraltro, vedere genitori, con figli dentro quell'area, (chiusa al pubblico, come suddetto), entrare a fatica da buchi di fortuna creati nella recinzione di ferro mi fa, ancora una volta, perdere ogni pensiero positivo verso il genere umano: doppiamente idioti perché, mi rivolgo ai genitori, siete in un'area cantiere e se i vostri figli si fanno male dovete appellarvi alla vostra esclusiva responsabilità; cosa ancora più grave, quale esempio date ai vostri figli riguardo al rispetto delle normali regole civili? Io personalmente vi schederei e vi manderei i servizi sociali, ma ahimè so che non servirebbe a niente nelle vostre teste bacate.
E come sempre accade, quando il cittadino medio non arriva a capire un concetto semplice, ecco che deve arrivare la polizia a fare sgomberare l'area interessata. E quando semplicemente ho fatto notare ad un gruppo di ragazzi che quella è una zona di cantiere non accessibile, la risposta mi ha ancora di più fatto cadere le braccia: "tanto torneremo non appena se ne andrà la polizia, loro ci cacciano e noi rientriamo, le regole non le rispetta nessuno".