Disordini carcere Arghillà, Montesano (O.S.A.P.P.): "La politica sta sottovalutando lo stato di abbandono in cui versano le carceri e la Polizia Penitenziaria"

Autore Redazione Web | ven, 23 ago 2024 18:42 | Montesano Carceri Disordini

La nota stampa dell'O.S.A.P.P. 

"Si tratta dell'ennesimo episodio che dimostra per certi versi come sono le condizioni in carcere, e il plesso di Arghillà e, la Regione Calabria non fa eccezione per le condizioni detentive e di lavoro del personale penitenziario, sul territorio nazionale. Ovviamente, il personale ha agito in maniera professionale e immediata e sono state scongiurate peggiori conseguenze per le persone".

Lo afferma in una nota stampa l'O.S.A.P.P. per voce del Segretario Generale Aggiunto, Pasquale Montesano.

“Lo diciamo e lo ribadiamo: a nostro avviso si stanno sottovalutando da parte governativa il persistere di una pessima gestione delle infrastrutture e del personale da parte dell'amministrazione penitenziaria centrale. La politica finge o ignora queste condizioni che invece sono la principale causa delle proteste e degli episodi gravi che stanno accadendo - continua il segretario Montesano -. Non si possono attuare le misure che il governo e i partiti immaginano di attuare laddove c'è una amministrazione che non agisce prontamente e non garantisce nell'emergenza il personale".

"Quanto sta accadendo è palesemente l’effetto dello stato di abbandono sostanziale in cui continuano a versare le carceri e la Polizia Penitenziaria a pagarne le spese e che sconta pene dell’inferno per il solo fatto di essere al servizio dello Stato" - aggiunge.

“Appare evidente che episodi come questi vanificano il diuturno sacrificio e la straordinaria professionalità di 36.000 donne e uomini del Corpo di polizia penitenziaria che quotidianamente assicurano la sicurezza nelle carceri del Paese e costituiscono al tempo stesso l’ultimo baluardo di umanità nelle frontiere penitenziarie, connotate ancora da suicidi tra detenuti e operatori , violenze fisiche e morali, sovraffollamento, sofferenze e abbandono della politica, le denunce dell’O.S.A.P.P. , fino ad oggi inascoltate, devono da subito trovare anche per la Calabria  un immediato piano di rinnovamento ed iniziative tese a ristabilire per la polizia penitenziaria una condizione lavorativa e di sicurezza al passo con i tempi, pena maggiori e più gravi conseguenze" - conclude Montesano.

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