Una situazione dovuta alla mancata potatura degli alberi che mette a repentaglio l'incolumità pubblica
Non solo le buche ma anche le foglie ed i lunghi rami a turbare e rendere insidioso il transito veicolare in riva allo Stretto. Non sembra vero quello che abbiamo registrato questa mattina tra Santa Caterina e Tremulini, quando un camion giunto in città è rimasto incastrato nel fogliame incolto. Si è resa necessaria una manovra forzata per liberarsi dalla giungla nella zona di San Brunello in cui il pesante mezzo era rimasto ingarbugliato. Mentre i cittadini stupiti assistevano all'inverosimile scena e alla pioggia di rami e foglie venuta giù per l'impatto tra il dorso dell'autoarticolato e la vegetazione.
Una situazione comica, degna di un film di Totò, se non fosse per il pericolo che la mancata potatura degli alberi costituisce per l'incolumità pubblica, ma anche per la catastrofica rappresentazione del degrado e dell'incuria di una città in cui la manutenzione è il decoro della cosa pubblica sembrano essere l'ultima delle priorità. Insomma, un'amara fotografia del degrado ambientale che parte dalle mancate potature per arrivare alla pesante riduzione e scempio del patrimonio arboreo del giardino botanico della via marina, un tempo argomento di vanto per Reggio ed i reggini.
Emilia Condarelli