Codacons diffida il Comune di Villa San Giovanni e segnala l’ARERA: “Possibili indennizzi per 1,5 milioni agli utenti del servizio idrico”

Autore Redazione Web | sab, 18 apr 2026 17:25 | Villa-San-Giovanni Codacons Servizio-Idrico

Ritardi nelle fatture, contatori non funzionanti e reclami senza risposta al centro della segnalazione


Il CODACONS, sede provinciale di Reggio Calabria lancia un nuovo fronte di contestazione nei confronti del Servizio Idrico Integrato del Comune di Villa San Giovanni, diffidando l’Ente e presentando una formale segnalazione all’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) per una serie di presunte e gravi criticità nella gestione del servizio.

Secondo quanto riportato dall’associazione dei consumatori, attraverso la propria struttura territoriale CODACONS - Sede Provinciale di Reggio Calabria, emergerebbe un quadro definito “estremamente critico e sistemico”, caratterizzato da ritardi nella fatturazione, carenze nella gestione dei reclami e mancato rispetto degli standard previsti dalla regolazione ARERA.

Nel dettaglio, le fatture relative all’annualità 2023 sarebbero state emesse soltanto nel novembre 2025, mentre quelle del 2024 e 2025 non risulterebbero ancora comunicate agli utenti. A ciò si aggiungerebbe, secondo la segnalazione, la quasi totale assenza di letture dei contatori dal 2022, con numerosi misuratori elettronici non funzionanti e mai sostituiti.

Ulteriori criticità riguarderebbero la mancanza di risposte ai reclami degli utenti, l’assenza di canali strutturati per l’autolettura, informazioni ritenute insufficienti sul sito istituzionale e l’invio di richieste di pagamento per annualità pregresse (2017–2020) senza adeguata informativa sulla possibilità di eccepire la prescrizione.

La vicenda è stata ora trasmessa all’Autorità di settore ARERA, con richiesta di verifiche ispettive e di eventuali provvedimenti sanzionatori, oltre all’attivazione delle procedure conciliative previste per gli utenti.

Particolarmente rilevante anche il profilo economico evidenziato dal CODACONS: sulla base della normativa vigente sugli indennizzi automatici per disservizi, il Comune di Villa San Giovanni, indicato nel documento come Comune di Villa San Giovanni,  potrebbe risultare debitore di circa 300 euro per ciascuna utenza domestica o commerciale. Una stima che, moltiplicata per oltre 4.000 utenze, porterebbe a un importo complessivo vicino a 1,5 milioni di euro.

“Una cifra che, se confermata, avrebbe un impatto rilevante e che rende necessaria una verifica puntuale e immediata”, si legge nella ricostruzione dell’associazione, che invita gli utenti a controllare la propria posizione e ad attivarsi per la tutela dei propri diritti.

Il CODACONS, attraverso la sua rappresentante provinciale Antonia Condemi, ribadisce la disponibilità ad assistere i cittadini e a promuovere ogni azione utile per il riconoscimento degli eventuali indennizzi e per il rispetto degli standard di trasparenza e qualità del servizio idrico.

La segnalazione apre ora una fase di possibile confronto istituzionale e di verifica da parte delle autorità competenti, mentre resta alta l’attenzione degli utenti sul tema della gestione del servizio idrico e sulla correttezza delle fatturazioni.


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