L’iniziativa ha rappresentato anche il momento inaugurale della dodicesima edizione di “Giochiamo per un Sorriso”
Una mattinata fatta di musica, emozioni e speranza ha riempito i corridoi del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, dove gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Falcomatà-Archi”, insieme alla Delegazione cittadina delle Polisportive Giovanili Salesiane, hanno portato note e sorrisi nel reparto di Oncoematologia Pediatrica.
Protagonisti della “Mattinata in Musica” sono stati gli studenti della scuola media “Ibico-Pirandello”, accompagnati dalla dirigente scolastica Serafina Corrado, dai professori Renato Esposito, Simona Sciammarella e Giuseppe Matacera e dal rappresentante dei genitori, l’avvocato Annunziato Denisi. Un piccolo concerto che ha saputo trasformarsi in un grande gesto di umanità, particolarmente apprezzato dai piccoli pazienti.
Ai microfoni di ReggioTv, la responsabile dell’Unità Operativa, Rosalba Mandaglio, ha espresso gratitudine per l’iniziativa: «Ringraziamo per aver voluto fare questo regalo a un reparto la cui missione è curare le malattie oncologiche, ma anche umanizzare il percorso di cura. Ogni giorno cerchiamo di far vivere ai bambini un ambiente sereno, tra attività didattiche e giochi. Mancava la musica, e oggi l’avete regalata ai nostri piccoli pazienti e anche a noi sanitari».
L’iniziativa ha rappresentato anche il momento inaugurale della dodicesima edizione di “Giochiamo per un Sorriso”, manifestazione sportiva, sociale e solidale che si terrà il 13 e 14 giugno, con l’obiettivo di raccogliere fondi proprio per il reparto.
Ai microfoni di ReggioTv, la delegata provinciale PGS, Filomena Iatì, ha sottolineato il valore del progetto: «Il sociale significa esserci davvero. Significa coinvolgere i bambini in iniziative come questa, con gesti concreti che possano portare un sorriso e creare vicinanza. Le PGS sono sempre al fianco di realtà come questa, con l’impegno costante di trasformare la solidarietà in azioni reali».
La mattinata si è svolta in un clima di grande partecipazione e familiarità, tra musica, sorrisi e piccoli gesti capaci di fare la differenza.