Montesano, Segretario Generale Aggiunto O.S.A.P.P.: "Sistema carcerario italiano è al collasso"

Autore Redazione Web | gio, 10 ott 2024 08:30 | Palmi Casacircondariale Montesano

Ritorna il problema sicurezza all'interno degli istituti penitenziari dopo le aggressioni avvenute a Palmi

"Il sistema carcerario italiano è al collasso, urgente ripristinare il ruolo della Polizia Penitenziaria. 72 ore di eventi critici al carcere di Palmi. A darne notizia è Marco D’Agostino, Segretario Provinciale O.S.A.P.P."

"Ripetute aggressioni al personale della Casa Circondariale di Palmi, 4 eventi critici in sole 72 ore, autore sempre lo stesso detenuto appartenente al circuito Media Sicurezza, con problemi psichiatrici, da giorni sottoposto alla sorveglianza a vista".

"Lo stesso nella giornata di lunedì ha appiccato un incendio all'interno della propria cella; nella giornata di martedì, lo stesso, si è reso responsabile di una duplice aggressione al personale, dapprima ha inaspettatamente preso a pugni un agente, e successivamente ha colpito con un bastone un agente che era appena riuscito ad evitare di essere infilzato con lo stesso bastone; a seguito di ciò, veniva avviato l'iter per sottoporre il ristretto al Trattamento Sanitario Obbligatorio, ed ottenuto ciò veniva trasportato al Grande Ospedale Metropolitano, dove ha trascorso solo una notte per fare rientro in Istituto nella mattinata odierna senza aver subito alcun trattamento terapeutico in ospedale. Dopo solo un'ora, per futili motivi, ha colpito ripetutamente con dei pugni l'addetto ai passeggi. Gli agenti coinvolti sono stati refertati sia presso l'infermiera dell'istituto per le prime cure del caso e successivamente al nosocomio da dove sono stati dimessi con vari giorni di prognosi. Tanta la rabbia del personale per la "dubbia" gestione del ristretto sia in Istituto che in Ospedale" - viene affermato.

Pasquale Montesano Segretario Generale Aggiunto O.S.A.P.P., riferisce senza mezzi termini come Il sistema penitenziario sia sull’orlo di un vero e proprio tracollo con conseguenze devastanti per la sicurezza della Collettività e la Polizia Penitenziaria, a cui è demandata per prima il mantenimento della legalità e dell'ordine nelle carceri si trova in una condizione di paradossale 'minorata difesa' di fronte ai detenuti.

"Qui denunciamo ancora una volta le criticità di gestione di soggetti affetti da patologie psichiatriche evidenziamo tutta la drammaticità del superamento ospedali psichiatrici giudiziari e la mancanza di strumenti   mezzi e formazione specifica per far fronte a queste tipologie di detenuti" - dichiara Montesano.

"Assistiamo quotidianamente a situazioni in cui pochi agenti devono gestire sezioni intere di detenuti, spesso violenti e prevaricatori e affetti da patologie psichiatriche. Nonostante l'art. 53 del Codice Penale legittimi l'uso di mezzi di coercizione fisica, i nostri agenti si trovano disarmati e vulnerabili" e la Calabria in particolare a Palmi , nella circostanza, se ne pagano le conseguenze .A tutto ciò si aggiunga che sono 14mila i detenuti in più, rispetto ai posti effettivamente disponibili, mentre alla sola Polizia penitenziaria mancano almeno 16 mila unità, rispetto al reale fabbisogno, di cui la Calabria da tempo risulta la regione più esposta e penalizzata

“La segreteria Generale O.S.A.P.P. - per voce del S.G.A Pasquale Montesano -,chiede e ribadisce nuovamente al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e al Governo Meloni di aprire un tavolo di confronto permanente per discutere di riforme, organici, equipaggiamenti, sovraffollamento detentivo e, non ultima, la strumentalizzazione e la perseveranza della criminalità che necessita di una democratica, rigida disciplina, tesa a ristabilire i canoni delle indicazioni normative del sistema penitenziario - aggiunge -. Quanto sta avvenendo nelle carceri, con suicidi, omicidi, risse, rivolte, aggressioni alla Polizia penitenziaria, traffici illeciti e, nostro malgrado, anche qualche fenomeno di possibile degenerazione indotta, non può lasciare indifferenti e, soprattutto, non si può considerare ordinario, dunque, non è arginabile con strumenti ordinari" - chiosa il Segretario Generale O.S.A.P.P.



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