Giostrine vandalizzate, panchine distrutte e attrezzi fuori uso: lo scenario giá tragico di un'area troppo bella per essere vera
Come sarebbe Reggio Calabria se il cittadino si prendesse cura della propria cittá?
Una domanda che chiunque -almeno una volta nella vita- si é sicuramente posto vivendo in riva allo Stretto.
Aggiornando qualsiasi bacheca dei vari social é possibile constatare come le lamentele siano all'ordine del giorno. Lamentele spesso accompagnate da problematiche importanti, alle volte sterili.
La certezza peró é una: quanti realmente si impegnano per rendere vivibile questa cittá?
L'Amministrazione Comunale con i tanti errori e disagi degli ultimi anni non ha certamente reso facile il compito, ma quella che non dovrebbe essere una conseguenza é la totale assenza di senso civico nella quotidianità.
La nuova Area Tempietto é probabilmente uno dei frutti piú belli dell'Amministrazione Comunale attuale, fortemente voluta e inaugurata da qualche settimana tra l'entusiasmo della popolazione.
Almeno di una parte.
A poche settimane dall'inaugurazione la situazione é giá critica.
Diverse giostrine sono state vandalizzate e staccate dal suolo, stessa sorte per gli attrezzi pubblici, per le panchine adibite a stazione di ricarica wireless e per i fiori-giostrina usati dai piú piccoli.
Da subito é stato infatti possibile vedere come l'area dedicata ai bambini fosse popolata da ragazzi un po' troppo cresciuti e protagonisti di gesti insensati.
Mentre l'area dovrá ancora vedere l'inaugurazione della zona ristoro e del Tempio, ci sono giá diversi lavori da rifare totalmente da zero.
E questa volta l'Amministrazione Comunale non ha colpe. Se non una: la tutela dell'area in qualsiasi mezzo e modo possibile.
Le telecamere giá installate dovranno risalire ai protagonisti degli atti vandalici ed a quel punto servirá una vera e propria punizione esemplare.
Zero pacche sulle spalle. Serve tutelare la cittá ed istruire i cittadini del futuro.