"La giornata del disabile del 03 dicembre, momento che si avvicina ma che per essere realmente onorato ha bisogno di costanza e di impegno da parte di tutti. Un tempo che deve servire a riflettere su ciò che viene fatto a vantaggio e per l'utilità del disabile nella nostra città, serve esaminare quanta attenzione vi sia verso di loro nei servizi essenziali e comunque utili a tutta la cittadinanza. Per cui da valutare i marciapiedi, che come documentato da alcune foto, spesso è impossibile passare con una carrozzella o da solo per un non vedente. Alcuni sono marciapiedi piccoli quasi inesistenti ed addirittura con delle segnaletiche che ne sbarrano il passaggio, oppure con installazioni che non permettono nessun accesso. Marciapiedi sconnessi e sotto di loro, dei tombini di pluviali o fognature distrutti o sconnessi, per cui pericolosi", lo afferma in una nota Domenico Nava dell'Associazione culturale "Sensazioni Emergenti".
"Gli scivoli in alcuni angoli di strade sono a volte presenti solo da un lato, mentre all'opposto vi è il gradino da superare.
Oppure davanti agli scivoli dei marciapiedi vi è l'auto che ostruisce il passaggio, grazie ad automobilisti poco attenti.
Serve valutare la sicurezza nel passaggio pedonale, perché vi sono arterie dove manca completamente la segnalazione di attraversamento in sicurezza, (le classiche strisce bianco e nere), in alcuni punti al momento inesistenti, (talvolta per la bitumazione di strade, per cui poi dimenticate. Vedi zona Cardinale Portanova). In altre zone sono ormai solo un accenno che non dà sicurezza.
La nostra città in salita necessità di allungare il cammino per la presenza di scale, per cui è importante che i nostri piedi siano resi liberi, in modo che il cammino più lungo non sia un problema. Ecco ancora di più l'utilità del tapis roulant, proprio per chi abita nella parte alta cittadina e possa averne sostegno", prosegue la nota.
"Per cui servirebbe che nel periodo invernale, questo possa funzionare almeno fino alle 20:45 e in quello estivo almeno fino alle 23:00.
Ma soprattutto, dovrebbe essere usufruibile nei giorni festivi e domenicali, perché chi ha una disabilità proprio in quei giorni può essere accompagnato e di conseguenza avere un momento di passeggiata e di vivibilità degli spazi cittadini, come il lungomare o il corso.
Sono servizi minimi che rendono una città più adeguata ma anche aperta culturalmente, altrimenti puntare alla cultura per avere un riconoscimento nazionale senza questa sensibilità verso la parte più debole delle persone, rimarrà solo un attestato da parete.
Speriamo che questa nostra considerazione possa essere utile per attivare le giuste attenzioni di verifica e di lavori, per offrire sia sicurezza ma anche servizi dedicati ai disabili e comunque certamente non solo a loro ma anche ai bambini e agli anziani", conclude Nava.