Il presidente dell’ente al cospetto della Commissione parlamentare: priorità a fondi, modifiche legislative e stop al balzello dell’IMU
Un grido d’allarme, ma anche una proposta concreta e articolata: ATERP Calabria torna a farsi sentire, questa volta in occasione della visita della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, guidata dall’On. Alessandro Battilocchio. Presenti anche i commissari On. Filippo Iaria, On. Andrea De Maria e On. Francesco Cannizzaro.
La presenza della Commissione – come ha sottolineato il presidente dell’ATERP – rappresenta un segnale importante di attenzione da parte della Camera dei Deputati verso un tema che tocca da vicino migliaia di famiglie calabresi e che assume un significato ancora più forte alla luce delle recenti direttive del Governo e della Commissione Europea.
Emergenza abitativa: “Servono risorse e riforme immediate”Durante l’incontro, il presidente di ATERP Calabria ha posto con decisione la questione delle risorse economiche da destinare non solo agli enti gestori regionali, ma anche ai Comuni che affrontano in prima linea le emergenze abitative causate da situazioni di forte disagio sociale. “Non si tratta di richieste isolate – ha spiegato – ma di una necessità impellente, che richiede tempi rapidi e soluzioni incisive”.
Particolarmente rilevata è stata anche la questione fiscale legata all’IMU, che grava sugli enti gestori come ATERP Calabria: una tassa ritenuta incoerente e dannosa, poiché sottrae risorse vitali destinate alla manutenzione e alla gestione degli alloggi pubblici.
Norme da aggiornare: le proposte legislativeAccanto alla richiesta di nuovi fondi, ATERP ha sottolineato l’urgenza di “attualizzare” la legge regionale n. 32/1996, con l’obiettivo di semplificare le assegnazioni degli alloggi e chiarire le competenze tra Comuni e ATERP, soprattutto in tema di graduatorie, mobilità e assistenza.
Una forte critica è stata rivolta alla legge regionale n. 8/1995, ritenuta responsabile di una grave distorsione nel sistema di assegnazione, in quanto ha favorito occupazioni abusive a discapito di chi, nel rispetto delle regole, è da anni in attesa di una casa tramite bando pubblico.
In tal senso, il presidente ha accolto con favore la recente legge n. 80 del 9 giugno 2025, che riformula il reato di occupazione abusiva: “Finalmente si apre una nuova stagione di legalità, che potrà ristabilire equilibrio e giustizia sociale”.
Focus su Reggio Calabria: censimenti, protocolli e rigenerazione urbanaInfine, per quanto riguarda la Città di Reggio Calabria, ATERP ha ribadito l’importanza di proseguire con il censimento degli alloggi nei quartieri più difficili, replicando l’esperienza positiva già avviata in altre città calabresi con l’adozione di protocolli interistituzionali.
“Serve una strategia complessiva che comprenda politiche sociali mirate e sostegni economici reali, sia per ATERP che per il Comune, con l’obiettivo di riqualificare interi quartieri e dare risposte concrete a chi ogni giorno affronta le difficoltà dell’abitare”.
Un appello, quello dell’ente regionale per l’edilizia residenziale pubblica, che chiama in causa politica, istituzioni e società civile: la “questione casa” in Calabria non può più attendere.