La denuncia di Zimbalatti: "Una situazione fuori controllo, peggio del Girasole"
Il Parco Lineare Sud, nato con l'intento di essere un'oasi verde sul mare, oggi è diventato l’emblema di un degrado urbano sempre più evidente e trascurato. Passeggiando tra le sue aree, la scena che si presenta agli occhi è tutt’altro che rassicurante: baracche di pescatori sfondate, rifiuti sparsi ovunque, copertoni abbandonati, biciclette smontate e resti di materiali di ogni genere.
Alcune baracche risultano oggi occupate abusivamente, in particolare da persone di origine straniera. Le condizioni igieniche sono pessime e non mancano segnalazioni da parte dei residenti di collegamenti elettrici improvvisati e pericolosi, attivati senza alcun rispetto delle norme di sicurezza.
“È un altro Girasole, anzi peggio - commenta il consigliere di Forza Italia Antonino Zimbalatti facendo riferimento ad un'altra zona simbolo dell'abbandono urbano -. Qui non c’è alcun controllo ed è evidente come si stia tollerando una situazione al limite della legalità. C’è chi si allaccia abusivamente alla corrente elettrica, deturpa il luogo e, soprattutto, vive in mezzo ai rifiuti.”
Un altro problema grave riguarda lo scarico fognario: è visibile una chiara linea di demarcazione a mare, segno evidente di scarichi non trattati che raggiungono la costa, danneggiando l’ambiente e mettendo a rischio la salute pubblica.
I cittadini chiedono un intervento immediato da parte delle autorità competenti: “Non vogliamo criminalizzare nessuno, ma qui serve un’azione concreta e decisa. Il Parco Lineare Sud merita rispetto, come chi ci vive vicino.”
Il degrado, però, non è solo una questione di decoro urbano: dietro a queste immagini si nasconde un problema più ampio, che intreccia emergenza abitativa, mancanza di controlli, inquinamento ambientale e insicurezza.
L’appello alla politica e alle istituzioni è chiaro: non si può più aspettare. Il Parco Lineare Sud, da simbolo di rigenerazione urbana, rischia di diventare l’ennesimo esempio di abbandono e degrado.