Discarica abusiva nel cuore della città: silenzio delle istituzioni e degrado sotto gli occhi di tutti
Una situazione al limite della vivibilità quella segnalata da Maria Polimeni, residente in via Veglia, nel cuore della città. Da mesi – denuncia la cittadina – l’area è teatro di un crescente stato di degrado ambientale, con cumuli di rifiuti abbandonati che si trasformano in vere e proprie discariche a cielo aperto.
"La situazione è gravissima – afferma la Polimeni –. Non si tratta più solo di incuria, ma di una costante condizione di insalubrità che mina le più elementari regole di igiene pubblica e convivenza civile. Viviamo in mezzo a rifiuti che attirano insetti, roditori e sprigionano cattivi odori, mettendo a rischio la salute di chi abita qui".
Secondo la cittadina, oltre alla responsabilità materiale di chi abbandona illegalmente i rifiuti, esiste anche una colpevole inerzia da parte delle autorità competenti.
"È un doppio fallimento – prosegue –: da un lato chi viola apertamente le leggi ambientali, dall’altro chi, pur avendo il compito di vigilare e intervenire, si volta dall’altra parte, omettendo controlli e azioni risolutive".
La vicenda, oltre a sollevare l’indignazione di chi vive nella zona, potrebbe configurare anche profili di rilevanza penale.
"A mio avviso – conclude la signora – ci troviamo di fronte a ipotesi di reato, sia per chi ha creato la discarica abusiva, sia per chi, pur avendo precise responsabilità istituzionali, lascia che tutto ciò continui nell’assoluta indifferenza".
L’appello è chiaro: serve un intervento urgente e deciso da parte del Comune e degli enti preposti, affinché via Veglia non rimanga ostaggio del degrado e dell’abbandono.