L'assessore Romeo ha spiegato che sono partiti i rilievi sottomarini per l’accertamento archeologico
Nuovo sopralluogo dell’assessore comunale Carmelo Romeo,
delegato alla realizzazione del Centro delle Culture del Mediterraneo, il Museo
del Mare a Reggio Calabria. L’esponente della Giunta comunale ha visitato il
cantiere per verificare l’avanzamento dei lavori.
«I lavori procedono senza alcuno stop, anche ad agosto, mese notoriamente di
pausa per i cantieri edili – ha specificato in una nota stampa - a tal
proposito, un plauso va fatto alla ditta Cobar S.p.A. per l’impegno e la
costanza con cui porta avanti l’opera. Le attività procedono e si sta lavorando
intensamente alla realizzazione del Museo. Il progetto prende forma concreta
ogni giorno, insieme all’idea di città che lo accompagna, fondata sulla
riconquista del rapporto con il mare».
Il Museo del Mare è finanziato per il 50% dal PNRR in quanto opera
strategica, mentre la restante parte è coperta attraverso il programma PON
Metro Plus. Dal punto di vista tecnico, Romeo ha spiegato che in questi giorni
sono partiti i rilievi sottomarini per l’accertamento archeologico, fase
necessaria prima della definitiva posa della scogliera di protezione.
«Parallelamente – ha aggiunto – proseguono anche le demolizioni del vecchio
muraglione, dopo la rimozione dei ruderi già effettuata. Quella struttura, di
fatto, separava la città dal suo affaccio sullo Stretto. Come previsto dalla
Soprintendenza ai Beni Architettonici sarà preservata una traccia simbolica
della parte iniziale del muraglione, in segno di memoria storica. Un elemento
che si integra con la nostra visione di rigenerazione urbana del territorio».
In conclusione, per l’assessore «il Museo del Mare non rappresenta solo un
progetto architettonico, ma è il fulcro e l’emblema della rigenerazione urbana
del fronte costiero, un processo avviato da anni dall’Amministrazione
Falcomatà. Parliamo di una rigenerazione urbana e sociale che va da Bocale fino
a Catona».