Reggio Calabria, una via per le “Vittime dell’Amianto”

Autore Antonio Spina | mar, 05 ago 2025 20:16 | Amianto Lavoratori Reggiocalabria

Alla presenza del Coordinatore Osservatorio sull'Amianto della Calabria, Massimo Alampi e del Garante regionale della Salute, Anna Maria Stanganelli

Si è svolta, di fronte all’ingresso dello stabilimento Hitachi, la cerimonia di intitolazione della “già via Padova” in “via Vittime dell’Amianto”. Un tributo ai numerosi lavoratori che in qualche modo sono stati colpiti da intossicazioni o da malattie imputabili all'amianto. "Reggio ha pagato e continua a pagare un tributo altissimo in termini di malati e in termini di vittime. In mezzo alla folla ci sono parenti di vittime dell'amianto e nostri concittadini che stanno lottando contro il mesotelioma pleurico - ha dichiarato Massimo Alampi, Coordinatore Osservatorio sull'Amianto Calabria -. Quindi, il tributo va a loro e spero che serva alla città a scuotersi perché l'amianto non ha un indirizzo politico, non ha un telecomando per essere direzionata a destra o a manca e colpisce tutti".

"Oggi parliamo di amianto, un nemico invisibile, ma che ha fatto e continua a fare migliaia di vittime ogni anno, soprattutto nella nostra martoriata regione. In questo senso l'ufficio del garante della salute ha mostrato sempre attenzione rapportandosi con i comitati dei quartieri che hanno manifestato criticità di natura ambientale e anche un impegno dell'ufficio per fornire risposte in merito alla correlazione relativamente alla presenza di amianto, roghi di rifiuti e l'incidenza di patologie oncologiche" - ha affermato Anna Maria Stanganelli, Garante della Salute della Regione Calabria.

"In questo senso una battaglia importante è stata vinta su Arghillà con la rimozione delle zone contenenti amianto e di alcune carcasse di auto abbandonate. Certamente il lavoro è tanto da fare ancora, ma la sinergia è importante, soprattutto con i cittadini. Va riconosciuto merito all'opera dell'Osservatorio nazionale amianto e alla sede di Reggio Calabria, Massimo Alampi per quello che ha fatto" - ha chiosato il Garante della Salute.

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