Corigliano-Rossano in piazza contro il genocidio

Autore Redazione Web | dom, 10 ago 2025 16:06 | Genocidio Assemblea-Pubblica Mobilitazione-Cittadina

Martedì assemblea pubblica. Non giriamoci dall’altra parte: restiamo umani


"Il peggiorare della situazione a Gaza non può lasciarci indifferenti. Israele usa fame e sete come armi del genocidio, bloccando gli aiuti umanitari mentre si contano oltre 60mila vittime, fra cui più di 26mila bambini. Per questo è stata convocata un’assemblea pubblica il 12 agosto alle ore 18 (Piazzetta Portofino - Schiavonea) per costruire insieme una mobilitazione cittadina in solidarietà al popolo palestinese".

Così i manifestanti che aggiungono: "A Gaza, oltre ai bombardamenti che hanno raso al suolo interi quartieri, il blocco di acqua, cibo e medicine è funzionale a compiere uno sterminio calcolato. OMS e UNICEF denunciano che 9 bambini su 10 soffrono di malnutrizione acuta. In Cisgiordania, coloni armati – protetti dall’esercito israeliano – uccidono civili, incendiano campi e distruggono scuole, ospedali e case per espandere insediamenti illegali. Solo nel 2025, oltre 900 palestinesi sono stati assassinati nei Territori Occupati".

Il riconoscimento della Palestina da parte del Comune di Corigliano-Rossano è un passo importante, ma serve fare pressione sul Governo italiano e l’UE: per il riconoscimento dello Stato Palestinese e per interrompere relazioni economiche e diplomatiche con Israele.

Come dimostra Francesca Albanese, Relatrice speciale ONU, nel report "Dall'economia coloniale all'economia del genocidio", Italia, UE e USA sostengono il massacro attraverso accordi commerciali. Questo è inaccettabile e non può accadere nel nostro nome.

"Incontriamoci per costruire insieme una mobilitazione cittadina e far sentire la nostra voce contro il genocidio - affermano gli organizzatori -. Non giriamoci dall’altra parte: restiamo umani".


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