Falò, musica e zero rispetto: vetri rotti e rifiuti ovunque al Parco Lineare Sud
Quella che doveva essere una magica serata sotto le stelle si è trasformata, al risveglio del giorno dopo, in uno spettacolo desolante. La spiaggia del Parco Lineare Sud, meta molto frequentata durante la Notte di San Lorenzo, si è risvegliata coperta di rifiuti, vetri rotti e oggetti abbandonati, lasciando bagnanti e residenti letteralmente esterrefatti.
Questa mattina, chi si è recato in spiaggia per godersi un momento di relax ha trovato una scena ben diversa da quella che ci si aspetta da una località balneare. Sedie rotte, ombrelloni distrutti, resti di falò ancora fumanti con legni carbonizzati e, soprattutto, una distesa di bottiglie di vetro infrante e spazzatura di ogni tipo abbandonata sulla sabbia.
"È una vergogna – commenta una residente –. Ieri sera, c’erano tantissime persone, musica, falò. Ma, il problema non è la festa, è il completo disinteresse per il rispetto del luogo e per chi oggi, vorrebbe semplicemente fare un bagno o stendersi al sole".
Non è la prima volta che, dopo eventi pubblici o notti di festeggiamenti, la spiaggia del Parco Lineare viene lasciata in condizioni simili. I frequentatori abituali parlano di una situazione ormai ricorrente: "Ogni anno, la stessa storia. Non ci vuole molto a pulire e portare via i propri rifiuti. Così, si rovina tutto per tutti".
La situazione ha richiesto l’intervento tempestivo degli operatori ecologici, che già dalle prime ore del mattino, si sono messi all’opera a svuotare i cestini e raccogliere i rifiuti abbandonati lungo la strada o sui marciapiedi. Ma sulla spiaggia armati di buona volontà, alcuni cittadini hanno iniziato spontaneamente a ripulire l’area più colpita. Un gesto di civiltà che, tuttavia, non dovrebbe mai essere necessario in una comunità responsabile.
Intanto, cresce l’amarezza tra i cittadini che chiedono maggiore responsabilità e rispetto per il bene comune. La magia delle stelle, purtroppo, quest'anno ha lasciato spazio solo al disordine e all'inciviltà.