Reggio Calabria, la protesta dei residenti di Nasiti: “Fogna a cielo aperto e liquami nauseabondi in strada. Ci sentiamo agli arresti domiciliari”

Autore Redazione Web | dom, 17 ago 2025 13:46 | Terreti Fogna

La comunità chiede un intervento immediato per restituire dignità e vivibilità alla zona

Uno sversamento dei liquami fognari insiste ormai da tempo in via Nasiti, nella frazione di Terreti. È questa la segnalazione dei residenti, stanchi di dover fare quotidianamente i conti con una presenza ingombrante e maleodorante che rende invivibile la zona. Li ha intervistati per Reggio Tv Pasquale Zumbo.

"La situazione è ingestibile da tempo e in inverno peggiora ulteriormente: i tubi si intasano sempre di più. Abbiamo fatto varie segnalazioni: a volte ci dicono che i tubi sono stati ordinati, altre volte che attendono l’autorizzazione del Comune per poterli montare. Intanto viviamo con la fogna – racconta un cittadino – davanti al cancello, senza poter uscire di casa, con il rischio di sporcarci. Mia moglie è invalida e non può muoversi. È come se fossimo agli arresti domiciliari. Siamo esausti di questa situazione".

A peggiorare le preoccupazioni c’è lo spettro del virus West Nile: mentre il GOM raccomanda di non lasciare acqua stagnante vicino alle abitazioni, in via Nasiti i residenti sono costretti a conviverci quotidianamente.

La comunità chiede un intervento immediato per restituire dignità e vivibilità alla zona, oggi resa invivibile dallo sversamento fognario.

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