Le parole della dottoressa dell'UOC Pediatria e Neonatologia Ospedale Locri/Polistena
Sta bene la neonata lasciata in ospedale dopo essere stata partorita in spiaggia da una giovane ragazza. A confermare le buone condizioni della piccola è la dottoressa Mariarosa Calafiore, direttrice dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria e Neonatologia degli ospedali di Locri e Polistena, che ha seguito da vicino l’accoglienza e l’assistenza alla bambina.
"La bambina sta bene, è una neonata sana. È arrivata da subito in ottime condizioni, è stata da noi assistita, visitata, si alimenta regolarmente. È una bimba proprio sana" - ha dichiarato la dottoressa Calafiore.
Attualmente, la piccola si trova ancora ricoverata nel reparto, in attesa delle decisioni delle autorità competenti riguardo all’affido.
"Siamo in attesa che le autorità competenti affidino la bambina a chi ritengano idoneo" - ha aggiunto.
Ogni volta che un neonato viene lasciato alle cure dell’ospedale, si crea un legame speciale all’interno del reparto, come spiega ancora la direttrice:
"Per noi è sempre un'emozione quando una bimba viene lasciata alle nostre cure in attesa di affido, perché comunque ci sentiamo tutti responsabilizzati nei confronti di questa bambina, che diventa un po' la bambina di tutto il reparto".
La dottoressa Calafiore ha voluto anche lanciare un messaggio importante alle donne che si trovano in situazioni difficili, ricordando l’esistenza di un’alternativa sicura e tutelata:
"Mi preme sottolineare com'è importante, e faccio un appello alle donne, che è possibile, in maniera del tutto anonima, partorire in ospedale e lasciare questi bimbi in affido, laddove ci siano delle condizioni particolari di disagio. Questi bambini vengono subito assistiti nelle nostre unità operative e affidati, tramite valutazioni delle autorità giudiziarie, a persone amorevoli che ne prenderanno cura".
Una vicenda che, pur nella sua delicatezza, si è conclusa per il momento nel migliore dei modi: con la sicurezza, la salute e la protezione di una neonata che, ora, è in buone mani.