Lo specialista ribadisce che l'assistenza è garantita e le dichiarazioni del politico sono fantasiose
“Dal 2009 svolgo servizio a Melia di Scilla, e da qualche anno anche a Melia di San Roberto. Dire che qui, manca il medico di base è semplicemente falso”.
Con queste parole il dottor Vincenzo Rosace interviene per chiarire e smentire pubblicamente le dichiarazioni del consigliere regionale uscente del PD Giovanna Muraca, che aveva recentemente lanciato l’allarme sull’assenza di assistenza medica di base nella frazione montana.
Secondo Muraca, la zona sarebbe rimasta scoperta dopo la morte del dottor Luca. Ma Rosace, dottore di medicina generale, respinge categoricamente l’accusa: “Io sono presente sul territorio da oltre 15 anni. A Melia di Scilla e Melia di San Roberto l’assistenza è garantita. Oltre a me, c’è anche un altro medico, il dottor Curro, il cui ambulatorio si trova accanto al mio, vicino alla farmacia”.
Rosace aggiunge che con la riorganizzazione degli ambiti distrettuali ha assunto anche la copertura di parte del territorio di Reggio Calabria come medico massimalista, aumentando il proprio carico di assistiti.
“Non capisco da dove nascano queste affermazioni – continua il dottore – sono dichiarazioni fantasiose. Il territorio è coperto al massimo. A Melia di Scilla ci sono circa 400-450 abitanti ed è un’area pienamente servita”.
Il confine tra Melia di Scilla e Melia di San Roberto, spiega il dottore, è una strada di pochi metri.
“Io opero in entrambe le aree. Non so quanti siano esattamente gli abitanti di Melia di San Roberto, ma posso assicurare che l’utenza ha sempre avuto continuità assistenziale”.
Infine, Rosace chiude con una nota di chiarezza: “Non voglio entrare nel merito di Solano, che non conosco, ma su Melia ci si sta sbagliando di grosso”.