Secondo quanto comunicato dall’Associazione LIFE, le installazioni saranno completate entro settembre 2025
Un segnale concreto di cambiamento per la città: sono iniziati i sopralluoghi per l’installazione dei contatori dell’acqua in tutte le scuole e negli edifici pubblici del Comune di Reggio Calabria. L’operazione, annunciata dall’Associazione LIFE, rappresenta il primo grande risultato della battaglia per la legalità e la trasparenza nella gestione dell’acqua pubblica.
Secondo quanto comunicato dall’Associazione LIFE, le installazioni saranno completate entro settembre 2025. Per la prima volta, sarà possibile distinguere l’autoconsumo del Comune dai consumi dei cittadini, ponendo fine alla pratica che ha visto negli anni gli utenti pagare anche l’acqua utilizzata dagli enti pubblici, spesso senza alcun controllo.
«Dopo anni di silenzi e scarichi di responsabilità, la Sorical ha finalmente avviato questo processo – spiega il Presidente dell’Associazione LIFE – È un primo ritorno alla legalità, frutto delle nostre denunce pubbliche e documentate».
Un ringraziamento particolare, viene rivolto al Prefetto di Reggio Calabria, che, pur precisando che il commissariamento dell’Ufficio Idrico non rientra tra le sue competenze, ha richiesto una relazione ufficiale al Comune e continuerà a monitorare la vicenda.
L’Associazione LIFE sottolinea inoltre che, negli ultimi dieci anni, il Comune non ha investito in maniera adeguata sulla rete idrica, perdendo anche fondi europei e PNRR, con una dispersione idrica superiore al 50% e il conseguente aumento dei costi per i cittadini, che oggi pagano quasi 3 euro al metro cubo.
«Nei prossimi giorni – annuncia il Presidente di LIFE – chiederemo un incontro formale alla Procura della Repubblica per verificare lo stato delle denunce presentate in merito a falso in bilancio, truffa ai danni dei cittadini e furto di acqua, sollecitando accertamenti rapidi e approfonditi».
L’Associazione continuerà a vigilare affinché ogni sede comunale sia dotata di contatore e che i dati trasmessi dal Comune alla Sorical corrispondano alla realtà.
«Reggio Calabria ha bisogno di un riscatto fondato sulla legalità e sul rispetto delle regole – conclude LIFE – Questo primo risultato dimostra che denunciare e non restare in silenzio può fare la differenza».