Parco Lineare Sud, “nessun provvedimento sugli stalli per disabili”

Autore Redazione Web | mar, 26 ago 2025 20:19 | Parcolinearesud Parcheggidisabili

La denuncia dell’architetto Labate

Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell’Architetto Antonino Labate inviata al Comandante della Polizia Locale di Reggio Calabria Salvatore Zucco, in merito all’assenza di stalli riservati ai disabili al Parco Lineare Sud. 

“Egr. Comandante Zucco,

 comunico ancora una volta il persistere dei disservizi relativi alla mancanza illegale di stalli riservati a persone con disabilità presso Via Parco Lineare Sud.

Alla sua prontezza nel rispondere alla mia istanza di parcheggi destinati ai disabili segnalando la presa in carico della stessa non è seguita la benché minima celerità nel provvedere a quanto richiesto.

È passato ormai un mese, la stagione estiva è quasi al termine ed io mi ritrovo a contestare l’ennesimo verbale fatto dai suoi agenti costretti a segnalare un’infrazione dovuta semplicemente alla mancanza di legalità causata dalla mancanza di aree di sosta che persiste in quei luoghi.

Purtroppo non è mia abitudine registrare le conversazioni (da inguaribile ottimista mi fido della parola delle persone) e pensavo che, quando lei ha detto che in due giorni dalla segnalazione avrebbe provveduto a creare i parcheggi destinati alle persone con disabilità, nel giro di una settimana o dieci giorni il problema sarebbe stato risolto.

Nonostante il nostro colloquio sia avvenuto il 22 luglio e la mail ufficiale di richiesta di posti auto riservati sia stata inviata il 25 luglio,a distanza di un mese, di tre verbali scritti (e chissà quanti ne arriveranno per via delle segnalazioni fotografiche) e ormai a fine estate mi duole rammaricarmi che la fiducia da me rivolta alle istituzioni e ai suoi rappresentanti è stata, per l’ennesima volta, mal riposta.

Ho piacere che da qualche giorno (siamo comunque ormai a fine agosto) il misero parcheggio che sussisteva il 22 luglio si sia notevolmente allargato trasformando magicamente quella sterpaglia che fino a pochi giorni fa era definito marciapiede – ed ovviamente inibito alla sosta – in area destinata a parcheggio. Questo però non fa che aggravare la situazione relativa alla legalità dei luoghi. Il Decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236 prevede all’art. 8.2.3. Parcheggi recita: “Nelle aree di parcheggio devono comunque essere previsti, nella misura minima di 1 ogni 50 o frazione di 50, posti auto di larghezza non inferiore a m 3,20, e riservati gratuitamente ai veicoli al servizio di persone disabili.

Detti posti auto, opportunamente segnalati, sono ubicati in aderenza ai percorsi pedonali e nelle vicinanze dell'accesso dell'edificio o attrezzatura.

Al fine di agevolare la manovra di trasferimento della persona su sedia a ruote in comuni condizioni atmosferiche, detti posti auto riservati sono, preferibilmente, dotati di copertura.”

 Tutto questo, nell’area sud del Parco Lineare, manca. Ribadisco e specifico ancora che questi stalli riservati a persone con disabilità dovranno essere posti nei pressi della rotatoria che sancisce la fine della strada. Tale richiesta non è fatta per puro cipiglio ma perché è l’unico posto dove la spiaggia è al livello del marciapiede. Gli altri varchi di accesso al mare hanno un gradone con in dislivello tra marciapiede e spiaggia di quasi un metro (naturalmente non esiste alcuno scivolo o scala che faciliti la discesa), dislivello che chi come me è in carrozzina o chi ha problemi diversi di deambulazione è impossibilitato a superare.

Continuerò in questi ultimi sprazzi d’estate ad usufruire della spiaggia in questione … ed a contestare eventuali altri verbali.

Sperando che prima o poi la situazione si possa legalizzare saluto cordialmente.

Arch. Antonino Labate”

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