Il meccanismo di prevenzione si attiva in automatico
Nuova fase di attività sull’Etna. L’Ingv di Catania, sulla base dei segnali registrati nella mattinata di oggi, ha rilevato un’“alta probabilità di accadimento imminente di fontane di lava” e ha comunicato il superamento delle soglie di allerta. Per questo motivo il livello operativo del sistema Etnas è passato a F1, con il conseguente divieto di accesso alle aree sommitali del vulcano oltre i 2.500 metri di quota.
A renderlo noto è stato il Dipartimento regionale della Protezione civile, attraverso un post su Facebook.
Il meccanismo di prevenzione si attiva in automatico: un software dedicato, elaborando diversi parametri sismici e vulcanologici, segnala all’Ingv il superamento delle soglie predefinite. Da qui parte un messaggio diretto alla Protezione civile regionale che, tramite il sistema Etnas, informa le autorità locali per adottare le misure necessarie, tra cui la chiusura degli accessi turistici in quota.
L’Etna, che continua a dare spettacolo con attività stromboliana ed emissioni di cenere, resta quindi sotto stretta osservazione da parte degli esperti.