Nonostante le riparazioni degli scorsi mesi, il problema idrico si ripresenta. Rabbia e ironia tra i cittadini
Una nuova copiosa perdita d’acqua è stata segnalata in via Verdirame, riportando alla luce una questione che sembrava ormai risolta. Il ritorno del guasto ha destato sconcerto tra i residenti, soprattutto alla luce dei numerosi lavori e rattoppi effettuati negli anni passati e dell’apparente rifacimento della condotta avvenuto solo pochi mesi fa.
Il problema, infatti, non è nuovo: via Verdirame è stata spesso teatro di interventi urgenti per sistemare falle e guasti nella rete idrica. Dopo anni di piccoli rattoppi, un più consistente intervento sembrava aver finalmente posto fine alla questione. E invece no.
La nuova perdita riapre interrogativi sull’efficacia delle opere effettuate e, più in generale, sulla gestione delle infrastrutture idriche in una zona dove l'acqua resta un bene tutt'altro che scontato.
C’è anche chi, con amara ironia, cita John Maynard Keynes, secondo cui “nei tempi di crisi si potrebbe creare occupazione anche solo facendo scavare buche per poi riempirle”. Che sia questo il nuovo modello occupazionale? La battuta è amara, ma fa riflettere.
Il giudizio finale spetta ai cittadini, ancora una volta costretti a convivere con disservizi che, più che eccezioni, sembrano diventate la norma.