Carceri, l'Osapp tuona: "Politica predica bene e razzola male"

Autore Redazione Web | ven, 29 ago 2025 08:05 | Carcere Catanzaro Visita-Sottosegretario Osapp-Calabria

Il Segretario Generale Aggiunto Montesano fa il punto sulla visita del sottosegretario Delmastro


“Il 27 agosto, in piena emergenza estiva, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro delle Vedove fa visita alla Casa Circondariale di Catanzaro, non pochi sono stati i disagi per l’impiego di picchetto d’onore della Polizia Penitenziaria, non solo, poi gli elogi di chi "Predica bene e razzola male", ovvero parti sociali che nel tempo hanno determinato malessere e continuano a perseverare senza che l’amministrazione e gli organi di governo prendano provvedimenti sullo stato di malessere che vivono gli uomini e donne della Polizia Penitenziaria della Regione Calabria”.

E’ quanto afferma in una nota il Segretario Generale Aggiunto dell’OSAPP (organizzazione sindacale autonoma Polizia Penitenziaria) Pasquale Montesano che aggiunge: Da almeno due anni abbiamo segnalato e continuiamo a segnalare disfunzioni e criticità su tutta la Calabria senza aver mai ricevuto un minimo di riscontro nonostante le gravissime anomalie evidenziate con apposite note dirette anche al sottosegretario Del Mastro, purtroppo rimaste totalmente inevase. Per essere più precisi piace sottolineare le prerogative sindacali inesistenti, la scarsa volontà di definire e individuare sanzionabili responsabilità a Crotone come a Paola, da Cosenza a Palmi da Catanzaro a Rossano, ovvero, per la Calabria.La visita dell’organo di governo accompagnato dal sottosegretario all’interno Wanda Ferro e dall’europarlamentare Denis Nesci, si è concretizzata nel dare numeri e fari conti, qui non vogliamo entrare nel merito perché a noi interessano da subito soluzioni percorribili per un’attività lavorativa in sicurezza e serenità per gli uomini e donne della Polizia Penitenziaria in Calabria che allo stato dell’arte, presumibilmente, sta partorendo solo avanzamenti di carriere".

Il segretario generale aggiunto postilla anche che "se in questo momento esiste qualcosa che accomuna le carceri dell’intero territorio nazionale , è il fatto che tutte si sono trasformate in veri e propri supermarket dell’illecito , da tempo denunciamo come sindacato della Polizia Penitenziaria che nelle carceri italiane , in particolare nelle regioni del Sud  Puglia /Calabria la criminalità organizzata impartisce ordini e consegue guadagni ingenti attraverso il mercato dei telefonini, degli stupefacenti e di strumenti elettronici o atti ad offendere, che i detenuti o le loro famiglie pagano a prezzi esorbitanti".

“Non esiste infatti carcere in ambito nazionale, dotato di cancellate e mura perimetrali, che non sia fatto oggetto di quotidiani lanci dall’esterno di involucri o del sorvolo di droni per il rilascio di contenitori all’indirizzo dei detenuti e altrettanto, purtroppo, non esiste carcere sul territorio che disponga di adeguate dotazioni di personale e di strumenti, se non in minima parte, per impedire che tali spedizioni illecite giungano a destinazione, né risultano in corso di adozione adeguate contromisure presso gli organi responsabili dell’Amministrazione penitenziaria, pur perfettamente a conoscenza del grave fenomeno criminale - conclude Montesano -. Bene i selfie, i sorrisi, gli abbracci, bene l’impegno del sottosegretario del Mastro. Il governo prenda immediate decisioni e iniziative per la Calabria non più rinviabili”.


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