Da casa per anziani a rifugio per vandali: il caso della struttura fantasma di Sbarre Centrali

Autore Grazia Candido | ven, 29 ago 2025 10:10 | Casa-Per-Anziani Nicola-Palaia Struttura-Abbandonata Residenti-Preoccupati

Tra erbacce, reti divelte e rumori sospetti, la struttura versa nell’abbandono. I cittadini chiedono chiarezza: “Chi deve intervenire?”


A Sbarre Centrali, in via Vico Ferruccio, nella zona sud della città, una struttura che avrebbe dovuto offrire accoglienza e dignità agli anziani è simbolo di incuria e degrado. Si tratta dell’edificio intitolato a Nicola Palaia, nato con l’intento – almeno a giudicare dall’insegna ancora ben visibile – di essere una casa di riposo, ma mai realmente entrato in funzione.

Oggi, è completamente abbandonato, diventando un punto critico per il quartiere. Reti di recinzione divelte, porte sfondate, erbacce che invadono l’area e una generale sensazione di trascuratezza preoccupano i residenti della zona, che ormai da mesi assistono impotenti al progressivo deterioramento della struttura. A peggiorare la situazione, i rumori notturni che lasciano pensare che all’interno possano trovarsi persone che utilizzano l’edificio come rifugio di fortuna.

“Di sera si sentono suoni, passi, voci – raccontano alcuni abitanti – temiamo che qualcuno abbia forzato gli ingressi per dormirci dentro. La zona è diventata insicura, specialmente per le famiglie con bambini e per gli anziani che vivono nelle vicinanze”.

Il nodo principale riguarda la mancata chiarezza sulla proprietà della struttura. I cittadini si chiedono se l’edificio sia di proprietà privata – nel qual caso, gli eventuali proprietari dovrebbero farsi carico della messa in sicurezza e della manutenzione – oppure se sia legato a qualche Ente pubblico, comunale o regionale. In quest’ultima ipotesi, la richiesta è che si intervenga quanto prima per il ripristino del decoro urbano e dell’ordine. Oltre al problema del degrado, c’è anche un senso di frustrazione per l’occasione mancata.

“La posizione è ottimale, è una zona tranquilla e ben collegata – sottolinea un residente – sarebbe perfetta per ospitare una struttura per anziani, proprio come recita l’insegna originale. Lasciare tutto così, senza un progetto e senza manutenzione, è un insulto al buon senso e ai bisogni della comunità”.

Intanto, la speranza è che qualcuno – Comune, Città Metropolitana o eventuali proprietari privati – dia finalmente risposte concrete sulla destinazione della struttura e sulle azioni previste per evitare che diventi, definitivamente, un rifugio per vandali e un pericolo per il quartiere.


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