Una brutta cartolina del degrado cittadino scatena la rabbia dei reggini
Un risveglio amaro per i viaggiatori e i cittadini che, questa mattina, hanno attraversato il sottopassaggio della stazione Omeca. Alcuni utenti hanno segnalato una situazione di degrado e sporcizia tale da suscitare indignazione e disappunto: sacchetti di spazzatura abbandonati sulle scale, escrementi di cani, chiazze di urina sulla pavimentazione, oltre a pacchetti di sigarette, bottiglie di plastica e vetro, resti di snack e addirittura una sbarra di ferro lasciata incustodita.
Un’immagine tutt’altro che accogliente per chi arriva in città o, semplicemente, cerca un passaggio sicuro e comodo per raggiungere la spiaggia, evitando di attendere l’alzamento della sbarra che regola l’accesso ai binari.
“È vergognoso presentare Reggio in questo stato – commenta un viaggiatore appena sceso dal treno –. È inaccettabile che una stazione, anche se minore, venga lasciata in queste condizioni. E ancor di più, gli atti di pura inciviltà da parte di chi, senza rispetto, sporca le scale e l’ambiente pubblico”.
A unirsi alle lamentele anche i bagnanti che utilizzano, frequentemente, il sottopassaggio per evitare i rallentamenti causati dalla barriera ferroviaria.
“Ci passiamo ogni giorno con i bambini – racconta una madre –. Oggi, siamo rimasti disgustati. L’odore era insopportabile e la sporcizia ovunque”.
La situazione solleva interrogativi sulla manutenzione dell’area, la frequenza degli interventi di pulizia e la presenza di controlli. Molti si chiedono se ci siano telecamere attive o sanzioni per chi sporca impunemente.
Intanto, i residenti e i pendolari chiedono a gran voce un intervento immediato da parte delle autorità competenti: “Non è solo questione di decoro – dicono – ma anche di igiene e sicurezza”.
Una denuncia che si aggiunge a tante altre, in un periodo in cui Reggio cerca di valorizzare il proprio potenziale turistico. Ma con immagini come quella del sottopassaggio di Omeca, l’accoglienza rischia di partire col piede sbagliato.