Condofuri, scatta l’allarme per un corpo in mare. Interviene il bagnino del Jammin Village, era plastica

Autore Grazia Candido | mar, 02 set 2025 12:11 | Stabilimento-Balneare Condofuri-Marina Jammin-Village Sicurezza

La sicurezza degli stabilimenti fa la differenza


Si è temuto il peggio domenica scorsa a Condofuri Marina, sulla costa jonica reggina, quando una segnalazione parlava della possibile presenza di un corpo umano galleggiante in mare. A distanza di pochi minuti, però, si è potuto tirare un sospiro di sollievo: si trattava solo di una sagoma di plastica.

L’episodio mette in luce un aspetto fondamentale: gli stabilimenti balneari non sono solo luoghi di svago, ma veri presìdi di sicurezza, in grado di intervenire tempestivamente in caso di emergenza. Lo sa bene lo stabilimento Jammin Village, dotato di punto di primo soccorso, defibrillatore e personale altamente preparato che ha gestito l'intera operazione in sinergia con le autorità.

“Intorno alle ore 15:22 di domenica scorsa, la Guardia Costiera di Reggio Calabria ci ha contattato, per segnalare la possibile presenza di un corpo umano in acqua, a circa 300 metri dalla riva – racconta la titolare Caterina Iriti -. La segnalazione è partita da una donna che si trovava sulla spiaggia, preoccupata dopo aver notato una sagoma galleggiare al largo. La Guardia Costiera ha chiesto la collaborazione dello stabilimento balneare e siamo immediatamente, intervenuti. Su loro indicazione, il bagnino Singh Balawant di nazionalità indiana si è tuffato in mare e dopo aver raggiunto il punto indicato, ha constatato che non si trattava di un corpo umano, bensì di una sagoma in plastica, probabilmente trasportata dalle correnti marine”.

L’oggetto è stato comunque recuperato e riportato a riva, dove successivamente è intervenuta la Capitaneria di Porto della delegazione di Saline per effettuare i rilievi e trasmettere la relazione alla sede centrale.

La titolare del Jammin Village ci tiene a sottolineare il ruolo cruciale che svolgono gli stabilimenti balneari nella sicurezza dei bagnanti: “Siamo attivi da oltre 30 anni al servizio del pubblico e grazie all’attrezzatura e al personale qualificato, possiamo intervenire tempestivamente anche in situazioni di emergenza come questa. Fortunatamente, si è trattato solo di un falso allarme, ma la collaborazione tra noi e la Guardia Costiera è fondamentale per garantire la sicurezza di tutti”.

L’episodio si è concluso senza conseguenze, ma rimane un’importante testimonianza di efficienza e prontezza da parte dei servizi balneari locali.


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