Falcomatà: “Propaganda squallida su politica di Coesione”

Autore Giorgia Rieto | mar, 02 set 2025 17:19 | Falcomatà Coesione

Il sindaco: “La Calabria penalizzata da scelte scellerate. Basta illusioni, serve concretezza”

Nel pieno silenzio della politica regionale, si alza forte la voce del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, che denuncia il rischio di uno svilimento della missione originaria della politica di Coesione: accorciare il divario economico tra le regioni più svantaggiate e il resto del Paese.

“La Calabria è penalizzata da scelte scellerate che non tengono conto delle reali esigenze dei territori”, afferma Falcomatà in una nota. “Basta chiedere ai sindaci, ai cittadini, alle associazioni e al terzo settore quanto siano vitali i fondi per la Coesione. È grazie a quelle risorse che ogni giorno vengono portati avanti progetti capaci di migliorare la qualità della vita di ognuno di noi”.

Il primo cittadino punta il dito contro la Regione Calabria, accusata di immobilismo e compiacimento verso il Governo nazionale: “Si sta fermi a guardare il dirottamento di risorse essenziali verso progetti che non stanno in piedi, come il Ponte sullo Stretto o la corsa al riarmo imposta da Bruxelles”.

I rischi del definanziamento

“Togliere anche un solo euro dai programmi per la Coesione – avverte Falcomatà – significa meno agevolazioni per le famiglie, meno infrastrutture, meno competitività per le imprese, meno occupazione, meno sostenibilità ambientale. Vuol dire azzerare il presente, non solo il futuro, di centinaia di migliaia di calabresi”.

Un esempio concreto arriva proprio da Reggio Calabria: “Dal 2014 a oggi siamo passati da zero a tre asili nido, con la prospettiva di crescere fino a 355 posti disponibili per i nostri bambini. Questo vuol dire lavoro, strutture sociali, educazione, serenità e crescita”.

La forza dei fondi europei

Con le casse comunali “congelate” dal Piano di rientro, la città ha potuto investire su infrastrutture, welfare e occupazione proprio grazie alle risorse comunitarie. Fondi di Coesione, ma anche Pnrr, Pon Metro e Pn Metro Plus: strumenti che hanno permesso di trasformare criticità in opportunità.

Falcomatà cita un progetto simbolo: “Se il sogno impossibile del Museo del Mare di Zaha Hadid presto sarà realtà è perché siamo riusciti a canalizzare le risorse comunitarie verso la realizzazione del più grande polo culturale del Mezzogiorno, fra i più importanti del Paese”.

“Un’altra Calabria è possibile”

“Oggi Reggio Calabria è un esempio in Italia per capacità di gestione e rendicontazione dei fondi europei”, conclude il sindaco. “Chi agisce contro questa enorme possibilità spinge il nostro territorio ai margini dell’Europa, costringendo i calabresi a vivere ancora nella precarietà. Servono meno illusioni e più concretezza: solo così torneremo ad essere baricentro del Mediterraneo e protagonisti del nostro futuro. L’esperienza ci dà la forza di affermare che un’altra Calabria è possibile”.

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