Scatta la maxi inchiesta sui siti sessisti

Autore Redazione Web | mer, 03 set 2025 20:35 | Sitisessisti Indagini

Dalla diffamazione fino all'estorsione per presunte richieste di denaro - segnalate da vittime - per rimuovere contenuti sensibili sono tra le varie ipotesi di reato

Potrebbero confluire in una maxi inchiesta le indagini sullo scandalo dei siti sessisti in cui venivano pubblicate foto di donne, senza il loro consenso, accompagnate da commenti volgari e da insulti. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per revenge porn in relazione al gruppo Facebook 'Mia Moglie', dove gli utenti condividevano scatti privati senza l'autorizzazione delle dirette interessate.

Un procedimento in cui potrebbe convergere anche il caso dell'altra pagina sessista Phica.eu.

I pm capitolini, infatti, sono in attesa di una prima informativa della polizia Postale riguardo la piattaforma dove venivano pubblicati anche scatti di politiche, influencer e attrici. A coordinare le indagini sarà il procuratore aggiunto Giuseppe Cascini.

Nel caso di 'Mia Moglie' la strada investigativa sembra essere più lineare trattandosi di un'unica fattispecie ossia foto di donne, scattate a loro insaputa o comunque all'oscuro della loro diffusione, che avveniva da parte dei mariti o dei compagni. Diverso il caso di Phica, dove si potrebbero configurare anche altre ipotesi di reato: dalla diffamazione fino all'estorsione per presunte richieste di denaro - segnalate da vittime - per rimuovere contenuti sensibili.

 

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